Casertana. Altro colpo da novanta, Floro Flores dice sì ai falchetti

Prendere pezzi da novanta è diventano come bere un bicchier d’acqua per la Casertana. Altro regalo al tecnico Gaetano Fontana è al popolo rossoblù, che visto il mercato di alto spessore iniziano a sognare il grande salto in Serie B. Dopo Castaldo, D’Angelo, Zito e Vacca, è in arrivo alla corte dei falchetti un altro giocatore di grande spessore. Si tratta dell’attaccante, classe 1983, Antonio Floro Flores. Il ds rossoblù, Aniello Martone, è riuscito, infatti, a strappare il si del giocatore svicolatosi dal Chievo Verona. L’intesa con l’ex Udinese e Genoa è stata trovata sulla base di un contratto biennale da 250mila euro a stagione più un bonus di circa 150mila euro in caso di Serie B. Dopo la stagione trascorsa in prestito tra le fila del Bari, Antonio Floro Flores si appresta a vivere una nuova esperienza sotto i colori rossoblù della Casertana.

LA STORIA DI ANTONIO FLORO FLORES ‚Äî Antonio Floro Flores nasce a Napoli il 18 giugno del 1983. Cresce calcisticamente nei viviai di Atletico Toledo e Posillipo. Dopodich√© passa al Napoli, che il 28 giugno del 2001 lo fa esordire in Serie A in un match con la Roma, dove vide proprio gli azzurri soccombere per 3-0. Milita nel club partenopeo anche nella serie cadetta per poi trasferirsi in prestito alla Sampdoria, con la quale il 21 febbraio del 2004 mette a segno la sua prima rete in massima serie. Dopo la stagione in blucerchiato torna al Napoli, società che però fallisce per vari problemi finanziari. Nel settembre del 2004, a quei tempi senza contratto, fu chiamato dalla nazionale azzurra Under21, con la quale giocò due gare. Con quei due match in maglia azzurra, Floro Flores divvene l’unico calciatore nella storia della Nazionale italiana ad aver collezionato presenze da svincolato. Successivamente, Antonio Floro Flores si lega al Perugia, rendendosi protagonista di una stagione che vide i grifoni agganciare la zona playoff, grazie anche ai 6 gol siglati dall’attaccante napoletano. Ma a margine di un nuovo fallimento, si trasferisce all’Arezzo, che retrocede in Serie C. Nel giugno del 2007 passa alla corte dell’Udinese, dove vi milita fino al 2011. Non rientrando nei piani tattici del tecnico friulano, all’epoca Guidolin, viene ceduto al Genoa. Il 23 gennaio fa il suo debutto con la maglia del grifone in un Chievo-Genoa, match terminato sullo 0-0. Il 6 febbraio 2011 sigla il suo primo gol in Serie A, ossia la rete dell’1-1 in un Genoa-Milan. Il 23 aprile sforna una bella doppietta nella gara interna contro il Lecce, gara vinta dai grifoni per 4‚Äì2. Doppietta che arriva anche nel match di fine campionato contro il Cesena, partita che i liguri vinsero per 3-2. Antonio Floro Flores, proprio quella stagione collezionò 18 presenze (1425 minuti giocati), 10 reti e 4 assist, con una media di 1 gol a partita ogni 142.5 minuti. Fu un’annata da incorniciare per l’attaccante napoletano. Dopo la bella stagione al Genoa, ritorna alla’Udinese, firmando anche un rinnovo contrattuale. A causa di alcuni infortuni muscolari salta il preliminare di Champions League contro l’Arsenal, che vide proprio i gunners accedere alla fase a gironi. Il 16 ottobre 2011, rientrato dall’infortunio, scende in campo contro l’Atalanta. Mentre il 20 ottobre disputa il suo primo match da titolare contro l’Atletico Madrid, gara valevole per i gironi di Europa League, che l’Udinese si aggiudicò per 2-0 con la firma anche di Antonio Floro Flores. Il 18 dicembre torna ad assaporare la gioia del gol in trasferta contro la Lazio, segnando la prima rete del match (2-2). Il 28 gennaio 2012 realizza la sua prima rete nel nuovo anno in casa della Juventus, match però perso dall’Udinese per 2-1. Il 23 febbraio torna a far gol in Europa League (il suo secondo stagionale) nella gara di ritorno dei sedicesimi contro i greci del PAOK Salonicco, gara vinta dai friulani per 3-0. Ancora in gol successivamente contro il Bologna, vittoria esterna per 3-1, e il Genoa, trionfo casalingo per 2-0, concludendo la sua stagione complessivamente con 34 presenze e 6 reti. Il 27 giugno del 2012 viene girato in prestito fino al 30 giugno 2013 agli spagnoli del Granada, altra società di proprietà dei Pozzo, dove si ritaglia poco spazio (10 presenze, 1 gol). Il 3 gennaio ritorna a Udine e due giorni dopo viene ceduto a titolo definitivo al Genoa. Nell’affare rientrarono anche Alexander Merkel e Masahudu Alhassan, che passarono all’Udinese. Il 6 gennaio del 2013 fa il suo esordio in campionato con la maglia rossoblù nella sfida interna contro il Bologna, subentrando a Ciro Immobile (gara vinta dai grifoni per 2-0). Un infortunio lo tiene lontano dai campi fino ad Aprile. Proprio il 20 dello stesso mese fa ritorno sul manto verde nel match interno contro l’Atalanta, gara in cui va in gol (1-1). Il 2 settembre del 2013 passa al Sassuolo in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. Il 15 settembre fa il suo debutto con la maglia neroverde in un Hellas Verona-Sassuolo (2-0). Il 29, alle sesta giornata di campionato, trova il suo primo gol stagionale su punizione nel match contro la Lazio. L’11 maggio realizza la sua prima doppietta contro il Genoa, gara che il Sassuolo si aggiudica per 4-2, conquistando, difatti, la salvezza. Al termine della stagione, dopo un bilancio di 30 presenze e 7 gol, viene riscattato dalla società neroverde. Nella stagione 2014/2015 colleziona 32 presenze e 4 gol. Inizia la stagione 2015/2016 andando in gol nella prima di campionato contro il Napoli, match che il Sassuolo conquistò tra le proprie mura per 2-1. Il 29 di agosto, invece, mette a segno il suo secondo gol stagionale nella partita Bologna-Sassuolo (0-1), subentrando a Matteo Politano. Il 1¬∫ febbraio del 2016 viene ceduto in prestito con obbligo di riscatto al Chievo Verona. Il 20 aprile 2016 segna il suo primo gol contro il Frosinone. Il 20 gennaio 2017 passa al Bari in prestito con l’obbligo di riscatto in caso di promozione in Serie A. La sua prima rete con i biancorossi arriva alla 24esima giornata contro il Vicenza. Conclude la sua stagione in biancorosso con 4 reti stagionali. Terminato il prestito, Floro Flores ritorna alla corte dei clivensi, ma il 13 luglio 2017 passa nuovamente in prestito al Bari. La prima rete stagionale arriva alla 12esima giornata di campionato nella partita vinta per 3-0 contro l’Ascoli. In un anno e mezzo con il club pugliese colleziona 41 presenze e 7 gol. Dopo il fallimento della società biancorossa torna al Chievo. Ma il 13 agosto 2018 rescinde il proprio contratto con i clivensi.

 

Nunzio Marrazzo