Casalnuovo. Olimpia e Comprensorio uniscono le forze, Paone e Uglietti: “Progettiamo futuro solido”

Nella mattinata di oggi i presidenti dell’Olimpia Casualnuovo e del Comprensorio Casalnuovoese si sono incontrati per mettere nero su bianco una nuova collaborazione. Secondo quanto riportato da Iam Calcio Napoli, infatti, Mauro Paone e Giuseppe Uglietti hanno deciso di fondere le due società per dare vita ad una coesa società casalnuovese.

“”L’idea è di creare qualcosa di buono per Casalnuovo ed i casalnuovesi -spiega Paone ai colleghi di Iam Calcio Napoli- sia io che Uglietti abbiamo grande voglia di migliorarci, poi chiaramente sarà il campo il giudice definitivo che ci dirà se avremo fatto bene o meno, nel calcio ci sono talmente tante variabili che dovremo essere bravi a programmare il futuro valutando ogni possibile scenario dal punto di vista calcistico. Abbiamo deciso di unificare le forze, ma non è una trattativa nata ora bens√¨ tempo fa, stavamo valutando alcune situazioni ed ora che abbiamo raggiunto tutti gli accordi del caso siamo pronti a partire”.

Una fusione in tutto e per tutto anche dal punto di vista delle scelte dirigenziali: “”Sicuramente ci sarà un’integrazione per quanto riguarda i collaboratori, avremo la giusta sintesi tra ex Olimpia ed ex Comprensorio, detto ciò posso già annunciare che il mister sarà Carmine Marotta coadiuvato dal suo staff”.

Prende poi parola Uglietti: “Io e Mauro (Paone ndr) non siamo due “pallonari”, vediamo il calcio in un certo modo ma soprattutto in maniera differente rispetto a tanti altri colleghi. – ammette– In passato quando guardavamo le nostre partite più volte abbiamo pensato che forse è stato un errore non iniziare un discorso insieme, siamo due brave persone che guardiamo al futuro nella stessa maniera. Oggi è nato questo discorso, abbiamo deciso di unire le forse e continuare insieme. Obiettivi? Non facciamo proclami, vedremo strada facendo, al momento ci interessa gettare le basi per costruire un futuro solido”.

Dallo scorso anno a Casalnuovo la situazione stadio è molto complicata. La decisione del Comune di chiudere il Comunale per le partite ufficiali ha costretto le società a trovare delle alternative, ma ha messo sulla via della sparizione altre: “Quest’anno probabilmente avremo un supporto da parte del Comune, dal punto di vista della struttura sportiva ovviamente, possiamo dire che con buona probabilità abbiamo uno stadio dove allenarci e giocare le gare interne. La scorsa stagione, con l’Olimpia ci siamo ritrovati in balia delle onde, senza campo e costretti a girovagare, oggi questa criticità sembra si sia risolta per il meglio ed è la prima buona notizia“.

Cristina Mariano