Calcioscommesse. Reja: “Lazio coinvolta? Non ci credo”

E’ in corso, presso il Tnas, l’udienza relativa al ricorso di Stefano Mauri contro i 9 mesi di squalifica subiti in secondo grado Figc per doppia omessa denuncia in Lazio-Genoa e Lecce-Lazio del maggio 2011. In panchina c’era Reja, che a precisa domanda ribatte alle contestazioni mosse dalla procura di Cremona al capitano laziale: “E’ assurdo, io ho vissuto quel momento li’ – ha spiegato il tecnico biancoceleste in conferenza stampa di vigilia di Bologna-Lazio, in programma domani – ero in panchina. Non ci credo assolutamente”. Reja difende la Lazio, “ci metto la mano sul fuoco”.

Stando all’ultima ordinanza emessa dal gip di Cremona, Guido Salvini, gli inquirenti ipotizzano che le gare oggetto di combine di quella Lazio possano estendersi anche a un periodo piu’ ampio, comprendendo anche Udinese-Lazio, quella del rigore sbagliato da Zarate: “Stanno cercando di avanzare dubbi attraverso chiacchiere, ma su partite come quella di Udine – ha aggiunto Reja – ci metto la mano sul fuoco, erano tutte regolari perche’ ci giocavamo la Champions League”. (AGI) .