A poco più di tre settimane dalla chiusura della finestra di calciomercato, le italiane, ultime in quanto a partenza in campionato rispetto alle “cugine” d’ Europa, continuano la loro limatura. Allenamenti, amichevoli di lusso, full immersion negli obiettivi pre-stagionali (la Champions per il Milan, ad esempio) e grandi movimenti nell’allestimento delle rose che dovranno cercare di non deludere. Ecco le maggiori trattative in entrata ed uscita delle venti sorelle di A:
Tram tram nerazzurro… Continua la preparazione a singhiozzi dell’ Inter (più o meno rifondata) di mister Mazzarri. Il tecnico di San Vincenzo chiede alla dirigenza meneghina due rinforzi: un esterno basso ed un centrocampista di qualità, con Schelotto e Kuzmanovic ormai con la valigia in mano. Al posto dell’ italo-argentino arriverà quasi sicuramente il brasiliano Wallace, ma le speranze di vederlo di nerazzurro vestito già durante la tournè statunitense si affievoliscono notevolmente: la distanza con la dirigenza del Chelsea sarà colmata, ma la mediazione tra i due club potrebbe richiedere più tempo del previsto. Anche il Napoli, meno convinto di quanto sembri della permanenza in azzurro di Zuniga, ha provato a seminare zizzania, ma l’affare sembra praticamente fatto. L’identikit del centrocampista “mazzarriano” porta a Taider, ma il promettente mediano bolognese è ritenuto incedibile dai felsinei, pronti a prolungare (con adeguato aumento) il contratto del franco-algerino. Resta alla porta Nainggolan, ma senza Thohir non si cantano messe.
… e incertezze Rossonere- Ljajic s√¨, Ljajic no; Honda, n√¨: siamo ancora in alto mare per conoscere, quantomeno per sommi capi, la forma del Milan che verrà. Se Galliani cade dalle nuvole sul discorso Pradè (che accusa l’ad rossonero di scorrettezza nel trattare il forte fantasista serbo), la situazione su Honda è molto più chiara: il nipponico ed il suo entourage (capeggiato dal fratello Hiro) vogliono il Milan, il Milan vuole Honda ma il CSKA è disposto a cederlo solo a determinate condizioni che, per quanto in fase di limatura, non soddisfano ancora i rossoneri. Capitolo uscite: scambi di effusioni a distanza tra Klopp e Kevin Prince Boateng, sempre più distante dal progetto Milan. Il numero 10, a questo punto, potrebbe e come volare verso oriente. Basterà il pullman, invece, per spostare Niang: Genoa e Samp aspettano il francesino.
Di tutto un pò- Rinnova Vidal, che sarà bianconero fino al 2018 e passando da un contratto di quasi 2,5 milioni netti ad uno di poco meno di 4,5. Rinnoverà Adem Ljajic? Ai posteri l’ardua sentenza: il serbo ha l’offerta della Viola sul comò, poco meno di 1,5 milioni annui per il prossimo quinquennio con una clausola rescissoria intorno ai 15; non dovesse accettare, Adem da Novi Pazar sarà messo sul mercato. Difficile, comunque, che coroni il suo sogno di vestire la casacca del Milan dalla prossima stagione: dopo le dichiarazioni di Pradè, una cessione al club di via Turati vorrebbe dire chiara dimostrazione di debolezza. Reto Ziegler a metà tra Torino e Sassuolo, con lo svizzero di proprietà della Juventus in attesa di conoscere il suo futuro: vestirsi granata sarebbe forse più congeniale alle ambizioni dell’esterno. Dovesse essere accontentato, il Sassuolo ha già pronto il suo “vice”: si tratta di Matteo Rubin. Neroverdi sulle tracce di una punta: il ventiduenne Zapata è sempre la prima scelta.



