Calcio campano. Svincolati di lusso in attesa di occupazione

Come ogni estate nel calcio campano si assiste alla corsa della formazione delle rose per la nuova stagione. Chiaramente stiamo parlando dei campionati dilettantistici, per essere precisi dalla Serie D a scendere di categoria. Diversi giocatori hanno già trovato la giusta collocazione, altri invece ancora a spasso.

Siamo ormai alla fine di luglio e sono veramente tanti i calciatori con un importante pedigree alle spalle ma ancora senza una squadra. Non conosciamo le motivazioni, ma proviamo a fare i nomi più caldi che solitamente si trovano al centro delle trattative ma che ad oggi risultano ancora liberi.

Possiamo partire da Ciro Manzi, reduce da un’annata divisa tra Scafatese e Frattese. Campionati di alto vertice, ma che nel corso dei mesi si sono dimostrati più difficili di quanto pensato. A Scafati, infatti, problematiche interne hanno fatto crollare una squadra che primeggiava con carattere il girone C di Eccellenza.

A Frattamaggiore, invece, il Covid si è messo di traverso, ammaccando la forma fisica dei calciatori e costringendo poi la squadra ad un tour de force non semplice, soprattutto per le temperature che si alzavano.

Nonostante questo, il difensore ha alle spalle sei campionati vinti in Eccellenza e diverse presenze in Serie D. Ad oggi Manzi è ancora alla ricerca della chiamata giusta, quella che significherebbe voler investire e dare fiducia, di nuovo, ad un giocatore che ha già dimostrato sul campo il suo valore.

Come lui, però, tanti altri. Pensiamo a Stefano Costantino tra Agropoli e Scafatese nella passata stagione, che normalmente già nei primi di luglio sembrava avere una destinazione, quest’anno continua a guardarsi intorno in attesa del progetto che più gli si addice. Giusto pensare anche a Pasquale Iadaresta attaccante che ha militato in piazze importanti come Siena, Sorrento, Bari giusto per citarne alcune.

Altri nomi importanti sono quelli di Angelo Scalzone, che probabilmente frenato da qualche disturbo fisico ormai superato e messo alle spalle, ma anche altri attaccanti come Eddy Campione con trenta gol alle spalle con la maglia del Giffoni Sei Casali neo promosso, Davide Evacuo, reduce dalla promozione in D con la Puteolana, Maurizio Maraucci espertissimo difensore, alle spalle importanti stagioni tra i club campani e di fuori regione. Non va dimenticato il talentuoso esterno di attacco Gennaro Signorelli, il play Nicolas Pesce, che negli ultimi anni si è trasferito nei campionati molisani.

Pensiamo, ancora, a Luca Borrelli, bomber reduce dalla salvezza con la Virtus Goti, l’esperto Salvatore Sandomenico ex Juve Stabia. Questi sono solo alcuni dei nomi dei calciatori che straordinariamente non hanno ancora trovato una destinazione. L’elenco potrebbe essere molto più lungo.

Resterebbe, quindi, solo da chiedersi come mai il calcio dilettantistico stia iniziando a scarseggiare di persone pronte a investire su usati sicuri, pardon certezze. Talvolta la carta d’identità non può essere una scusante e, salvo alcuni casi, le statistiche giocano a favore di questi calciatori ancora in attesa di occupazione. Tantomeno la corsa all’under non può incidere più del dovuto sulle scelte societarie.

Quindi le qualità tecniche ci sono e non si discutono, evidentemente manca quel “quid” che non dovrebbe far parte del calcio.