Calcio & Anarchia. Sibilia e Gravina provano a frenare, ma ancora slittamenti

“La Serie B a 19 non avrebbe condizionato le altre categorie”. Quando Mauro Balata ha pronunciato questa frase probabilmente non aveva pensato a una rivolta di massa. Nè tanto meno aveva preso in considerazione l’amore per il calcio e per il rispetto delle regole di Gabriele Gravina e Cosimo Sibilia.

I presidenti rispettivamente di Serie C e LND sono gli unici, assieme al presidente dell’Asso-calciatori, a preoccuparsi di ciò che sta accadendo. Nei giorni scorsi, infatti, il mondo del calcio si è trovato di fronte a un nuovo fatto straordinario. In risposta all’avvocato Cesare Di Cintio l’ex direttore e segretario della FIGC Antonello Valentini sottolineava come nel comunicato ufficiale del nuovo format mancasse la firma del segretario Di Sebastiano. Una piccolezza che potrebbe vanificare quando deliberato nelle scorse settimane, ma se cos√¨ non fosse sarebbe un’altra clamorosa infrazione.

Un susseguirsi di colpi di scena che va sempre più ad innervosire tifosi e addetti ai lavori contrari. Come detto, in prima fila ci sono proprio i numeri uno di LND e Serie C a combattere contro quello che per tutti sembra un vero e proprio abuso.

Gravina e Sibilia si uniscono, ragionano e operano all’unisono, facendo slittare sia l’inizio dei campionati che il sorteggio dei calendari e dei gironi. In mattinata lo stesso Gravina, in conferenza, ha annunciato lo slittamento al prossimo 8 settembre il sorteggio del calendario e al 16 l’inizio dei campionati.

Sulla stessa direzione è anche la LND, che ha rinviato alcune partite di Coppa Italia. Quelle in Serie D, con Bari e Avellino che hanno optato per un rinvio a data da destinarsi in virtù del possibile ripescaggio in Serie C. Le due squadre in soprannumero, ancora alle prese con l’allestimento della squadra, hanno trovato uno spiraglio per il completamento dell’organico in terza serie, nonostante la loro richiesta abbia poche possibilità di accettazione. Una decisione arrivata a cavallo della necessità di rinviare per lutto le partite della scorsa settimana.

Stand by anche una sfida di Eccellenza, quella fra San Vito Positano ed Agropoli. Il ripescaggio di ieri del Villafranca Veronese infatti aprirebbe a nuove speranze di riammissione per i delfini. In fondo lo stesso Gravina è il primo degli ottimisti: “Il Collegio di Garanzia riporterà la Serie B a 22 squadre”. Questo implicherebbe un ripescaggio a catena per tre nuove squadre. I delfini sarebbero, l√¨ a prendersi uno dei posti vacanti nel campionato interregionale. In caso contrario il numero uno della terza serie nazionale ha già la soluzione pronta.

Nel verbale dell’assemblea di oggi, infatti, è stata trascritta la richiesta di 7 promozioni, 6 dal campionato (le prime e le seconde, ndr) e 1 dai play-off, per ripristinare l’equilibrio.

Intanto mentre tutti si preparano per l’esordio in cadetteria, l’AIC ha già proclamato lo stato di allerta, appianando la strada all’annuncio dello sciopero dei calciatori di Serie B e Serie C.

Insomma, Serie A viaggia da sola, senza curarsi di ciò che accade nei piani inferiori. Le altre categorie, invece, sono pronte ad emulare la battaglia delle Termopili. Questa volta però i trecento spartani sembrano davvero in numero superiore a quello dell’esercito persiano con il tandem Balata-Fabbricini al comando. Resterà solo da capire se la storia cambierà o si ripeterà.

Cristina Mariano