Cagliari. Si torna al Sant’Elia dopo un anno e mezzo. Finito l’esilio a Trieste

Dopo un anno e mezzo è arrivata la tanto attesa notizia ufficiale che aveva tenuto con il fiato sospeso i tifosi rossoblù: il Cagliari, come ha comunicato nel pomeriggio la Lega, può tornare da domani e fino alla fine del campionato, nel suo stadio, il Sant’Elia rimesso in sesto dopo un anno e mezzo dall’ultima volta che la squadra isolana vi aveva messo piede. Per il momento ci si dovrà accontentare di una capienza limitata a poco meno di cinquemila sostenitori, ma questo è un traguardo molto importante e sofferto, tanto che proprio nelle ultime ore sembrava potesse saltare tutto perch√© dopo la firma della licenza d’uso, fatta dal Comune di Cagliari in seguito al nulla-osta della relativa commissione di vigilanza, il parere di Lega e Figc tardava ad arrivare. Giusto qualche intoppo burocratico legato alla trasmissione del documento, fatta dalla sede del Cagliari solo dopo le 19 di mercoled√¨, e un ritardo nella convocazione della Commissione criteri infrastrutturali della Federazione hanno fatto pensare al peggio, ma alla fine tutto è filato liscio. Si chiude un capitolo particolarmente amaro della storia della formazione isolana che dopo un anno e mezzo ha finito il suo esilio. Trieste prima, Is Arenas poi e di nuovo Trieste in seguito alle vicende giudiziarie che hanno portato in carcere non solo il sindaco di Quartu Sant’Elena, Mauro Contini, e due dirigenti dell’amministrazione locale, ma anche il presidente rossoblù, Massimo Cellino. Ora il prossimo step è rappresentato dall’apertura per sedicimila spettatori ma per questo si dovrà attendere l’ultimazione dei lavori in Curva Sud (ancora da costruire) e Distinti che andranno ad affiancarsi alla Curva Nord e alla Tribuna Centrale.
(ITALPRESS)