Il Napoli chiude al Sant’Elia il suo 2013. Gli azzurri, reduci dal confortante successo interno contro l’Inter, puntano a chiudere con una vittoria l’anno solare contro un avversario storicamente sempre ostile e determinato. Il Cagliari di Lopez ha sin qui vissuto di alti e bassi, raccogliendo però meno punti rispetto a quanto avrebbe meritato sul campo.
Già l’anno scorso, soprattutto al San Paolo, i sardi si dimostrarono squadra caparbia e di carattere, oggi, con il fattore campo a favore, proveranno a regalare un dispiacere alla truppa di Rafa Benitez. Diverse però le assenze pesanti tra le fila rossoblù: Lopez dovrà fare a meno di Rossettini e Ibarbo, Pinilla ce la fa ma partirà inizialmente dalla panchina. Davanti ad Avramov, linea a quattro con Astori ed il giovane Oikonomou al centro, Pisano a destra e Murru a sinistra. Centrocampo a tre composto da Ekdal, Conti e Nainggolan, in avanti Cossu libero di inventare alle spalle del tandem Nenè-Sau.
Soliti dubbi ed assenze per Benitez che solo in prossimità del riscaldamento svelerà le sue scelte. Lo spagnolo dovrà fare ancora a meno di Zuniga, Mesto ed Hamsik, out anche Cannavaro, rimasto a casa causa febbre. Tra i pali il ritorno di Reina, in difesa confermato il blocco centrale composto da Albiol e Fernandez, con Maggio a destra ed Armero a sinistra. A centrocampo, recuperato Behrami, si giocano una maglia da titolare Dzemaili ed Inler, favorito l’ex Parma e Torino. In avanti, Callejon, Pandev e Mertens agiranno alle spalle del Pipita Higuain.




