Cagliari-Napoli 1-4. Monologo azzurro alla Sardegna Arena, Zielinski e compagni spadroneggiano alla prima dell’anno

Mnologo azzurro in quel di Cagliari, dove un intraprendente e determinato Napoli, cala il poker. Joao Pedro all’ora di gioco tenta il riaggancio, ma la sua marcatura è un neo sulla prestazione della squadra di Gennaro Gattuso. Straripante Zielinski, ottimale Petagna, con contorno di Lozano e Insigne, che concludono la sfilata dei gol.

Il match – Un Napoli determinato fa sbarco alla Sardegna Arena, dove il Cagliari, fanalino di coda nelle statistiche dei gol subiti, lo aspetta in cerca dell’impresa. Gli azzurri di Rino Gattuso, però, mettono subito in chiaro la situazione, diventando ben presto padroni del campo. I sardi tentano di chiudersi e non permettere agli attaccanti di trovare gli spazi, ma ci mette poco la formazione azzurra per provare il tiro. Primo squillo da parte di Zielinski appena pochi secondi il rintocco del primo minuti di gioco. Il pallone va fuori, ma è il primo segnale del tipo di partita che vuole il Napoli.

Squadra ospite che cerca, quindi, di trovare il gol nel minore tempo possibile, riuscendoci, però, solo al 25′. Ci pensa proprio Zielinski, tra i più vivaci del primo tempo, a piazzarla alle spalle di Cragno, autore di un buon primo tempo. Il cross vincente è di Andrea Petagna, lucido nel non tirare in porta, ma aspettare i compagni. Il Cagliari si vede solo al 36′ in seguito ad un disimpegno di Manolas a cercare Maksimovic. Si intromette Simeone, palla rubata e tiro sull’esterno della rete difesa da Ospina. Il Napoli si salva e si fa rivedere in avanti. Nel finale del primo tempo, infatti, per la Gattuso gang ci sono altre occasioni. C’è sempre lo zampino di Petagna ad aspettare il compagno meglio piazzato. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Manolas prova il tocco vincente sotto porta, ma il portiere rossoblù chiude, così come appena pochi secondi più tardi su un altro tentativo partenopeo.

Nella ripresa il copione cambia di poco. Il Cagliari, sì, prova a imprimere coraggio nelle sue manovre, facendosi vedere nella trequarti azzurra. Se nei primi minuti, però, le due formazioni sembrano giocare sul velluto è a partire dal 60′ che cambia tutto. Pochi minuti di fuoco e fiamme nel campo della Sardegna Arena, con il Cagliari che trova il pareggio, ma il Napoli risponde risponde subito. La marcatura dei cardi arriva proprio allo scoccare dell’ora di gioco. Azione prolungata del Cagliari, che arriva da una rimessa laterale, palla per Sottil, cross al centro, dove c’è un solitario Joao Pedro, tentativo di chiusura da parte della difesa azzurra, ma il rimpallo favorisce l’attaccante rossoblù. Ospina non può nulla. Passano due minuti appena e il pallone è ancora in rete, ma questa volta in quella di Cragno. Azione maiuscola di Zielinski, servito da Di Lorenzo, aggancio e doppio dribbling del polacco. A tu per tu con il centrocampista l’estremo cagliaritano non può fare altro che guardare il pallone sul fondo della rete. Partita vivacizzata, quanto meno, fino al 65′ quando dopo una doppia occasione per il Cagliari, proprio la formazione di casa resta in dieci.

Lozano procura fallo e superiorità numerica per l’espulsione da doppio giallo di Lykogiannes, che proprio nel primo tempo aveva beccato il primo cartellino ancora per fallo, ancora su Lozano. Partita in discesa, quindi, per gli ospiti. Lozano e compagni sfiorano ripetutamente il tris, che arriva proprio dai piedi del messicano al 74′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Cagliari non insiste particolarmente nel gettarsi in avanti e man mano che il tempo passa, il temperamento dei padroni di casa scema. A chiudere definitivamente i conti ci pensa poi Insigne con un calcio di rigore trasformato. E’ l’86’ e Calligara non esordisce bene al match, toccano in area con il braccio larghissimo. Pochi dubbi per Manganelli, che al 90′ lancia il triplice fischio sull’1-4.

TABELLINO

Cagliari-Napoli 1-4 (0-1 pt)

Cagliari (4-2-3-1): Cragno, Zappa, Walukiewicz (83′ Calligara), Ceppitelli, Lykogiannis; Marin, Nandez; Pereiro (55′ Tramoni), Joao Pedro, Sottil (68′ Tripaldeli); Simeone (83′ Pavoletti). A disposizione: Vicario; Boccia, Pinna, Pisacane, Tripaldelli; Caligara, Oliva; Cerri, Contini, Pavoletti, Tramoni. Allenatore: Eusebio Di Francesco

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas (87′ Rrahmani), Maksimovic, Mario Rui (87′ Ghoulam); Bakayoko (87′ Lobotka), Fabian; Lozano, Zielinski (75′ Elmas), Insigne; Petagna (75′ Elmas). A disposizione: Meret, Contini, Ghoulam, Hysaj, Rrahmani, Demme, Elmas, Lobotka, Politano, Llorente, Cioffi. Allenatore: Gennaro Gattuso

arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo
assistenti: Baccini e Colarossi
IV uomo: Dionisi
var: Mariani
Avar: Passeri

marcatori: 25′ e 62′ Zielinski (N), 60′ Joao Pedro (C), 74′ Lozano (N), 86′ Insigne (rig.) (N)
ammoniti
: Lykogiannis, Sottil, Zielinski, Calligara
espulsi: Lykogiannis

angoli: 3-8
recuperi: 
1′ pt, 0′ st