Come da tradizione, la trasferta di Cagliari lascia pochi sorrisi agli azzurri. Stasera, Behrami e compagni, non riescono ad andare oltre un punticino piccolo piccolo. Ci sarebbe anche da recriminare per un gol regolare annullato al solito Callejon, ma la realtà dei fatti parla chiaro: il Napoli brucia una buona chance di rosicchiare qualche punticino alle prime due della classe. Ecco il focus sulle prestazioni singole degli azzurri, curato dalla Redazione di Sportcampania.it:
Reina 6: Incolpevole sul gol di Nenè, gentile concessione di Christian Maggio ad un inedito Astori in versione assist-man per il bomber brasiliano, si arrende solo all’infortunio che lo costringe ad abbandonare il campo. Dal 45’+3′ Rafael 6: Ordinaria amministrazione per il portierino made in Brazil.
Maggio 5: Commette un’ingenuità grande quanto una casa, lasciandosi scavalcare da un lancio di normale amministrazione per un terzino. Per un terzino, appunto.
Albiol 6.5: Il faro della difesa azzurra illumina anche la notte del Sant’Elia. Solita sicurezza, che trasmette anche al compagno di reparto Fernandez.
Fernandez 6: Solito discorso fatto per lo spagnolo, solo che, rispetto all’ex Real, il rude difensore argentino elargisce meno qualità alla manovra azzurra quando si tratta di darle vita dalle retrovie.
Reveillere 5.5: Gara senza lode, ma senza infamie particolari. La sua pecca è una condizione non ancora al top ed il fatto che sia appena entrato nei meccanismi di Rafa Benitez.
Behrami 6.5: Ottimo in fase difensiva è il frangiflutti dell’ a volte troppo leggera (ci riferiamo, con ovvietà di causa, all’altro svizzero del reparto ndr) mediana azzurra. Anche in fase di palleggio, non è un “Pirlo”, ma manco un pirla.
Dzemaili 5.5: N√© carne n√© pesce. E anche le consuete imbucate, marco di fabbrica dell’ex Toro e Parma, non sono quelle dei giorni migliori.
Callejon 6.5: Solita quantità abbinata ad una qualità “Real”. Sigla anche l’ennesima rete stagionale, ingiustamente annullata. Esentato dal turnover, non ci bisogna essere degli adepti per capirne le ragioni.
Pandev 6: Gara abulica la sua, ma ha il merito di guadagnare, con l’esperienza che lo contraddistingue, il rigore che Higuain converte in 1-1. Dall’82’ Zapata sv: Non ha il tempo di incidere come vorrebbe.
Insigne 6: A tratti spettacolari, ad altri quasi irritante. Avesse anche quel pizzico di concretezza in più, staremmo forse qui a parlare di un top. Il tempo è ancora dalla sua, comunque. Dal 71′ Mertens 6: Venti minuti per dimostrare che il Napoli non può prescindere dal suo estro, almeno ora come ora.
Higuain 6.5: Ineccepibile, come il rigore trasformato allo sfrontato Avramov. Non è ancora al pieno delle sue forze: non osiamo immaginare cosa possa succedere allorquando la lancetta della sua forma tocchi il picco.
All. Benitez 6: La palla della vittoria sarebbe anche entrata, ma il suo grande Napoli non può non tornare dal Sant’Elia con qualche rammarico.




