Cagliari-Napoli 0-1. Ci pensa Milik, espugnata la “Sardegna Arena”

Una vittoria per il Napoli, la dodicesima in campionato, quella che permette di non farsi discattare ulteriormente dalla Juventus e di allungare sull’Inter. Un successo di misura arrivato solo ad inizio recupero contro un buon Cagliari, che ha quasi bloccato gli azzurri in trasferta alla “Sardegna Arena”.

RISULTATO BLOCCATO – Un primo tempo bloccato quello tra Cagliari e Napoli, dove ad essere più pericolosi in modo concreto sono proprio i padroni di casa, prima all’11esimo, un errore di Ounas favorisce Farias, però Maksimovic riesce a metterci una pezza, ma la palla finisce sui piedi di Faragò che trova la pronta opposizione di Ospina. Il portiere colombiano si ripete al 42esimo quando Joao Paedro pesca in area Farias, che calcia a botta sicura ma l’ex Arsenal si frappone col corpo tra palla e linea di porta. Nel complesso però un buon Napoli, che gestisce il gioco, senza riuscire a concretizzare le occasioni prodotte. Infatti, le squadra vanno a riposo con il risultato bloccato sul pareggio con le reti inviolate.

LA DECIDE MILIK – Nella ripresa il risultato sembra non voler cambiare, restando fermo sullo 0-0 e con un Napoli che prova in tutti i modi a trasformare l’inerzia della gara. Grande l’impegno degli azzurri, non da meno quello degli uomini di Maran che mantengono vivo il pareggio, provando anche a vincere la gara. Una partita che sembrava destinata ad un amaro pareggio per la squadra allenata da Ancelotti, ma ad inizio recupero, Arkadiuz Milik, su calcio di punizione disegna la traiettoria perfetta per sbloccare il risultato. Il Napoli porta cos√¨ il risultato a casa, dopo una gara sofferta contro un Cagliari che è capitolato solo su di un calcio piazzato.

Gianfranco Collaro