Nel secondo anticipo dell’ottava giornata di campionato, il Cagliari, dopo 18 mesi di nuovo al Sant’Elia, vince 2-1 con il Catania, sfruttando la superiorità numerica per oltre un parziale per via dell’espulsione di Legrottaglie. Decisiva la rete di Pinilla, che era stato l’ultimo a segnare nello stadio sardo il primo aprile 2012. Dopo soli 5′, Bergessio trova il suo primo gol stagionale, staccando sull’angolo di Plasil e infilando di testa il vantaggio etneo. Gli ospiti fanno la partita ma il Cagliari, al 26′, trova il pareggio: lancio di Conti per Ibarbo, il colombiano si libera in area della marcatura di Legrottaglie superando Frison con un destro al fulmicotone. Barrientos e Sau sfiorano il gol prima dell’episodio chiave: Ibarbo, lanciato a rete, viene atterrato al limite dell’area da Legrottaglie. Rigore ed espulsione dell’ex juventino, ma lo stesso attaccante sudamericano si fa parare da Frison sia la battuta dal dischetto che il tap-in aereo. Nella ripresa c‚Äòè subito Rolin tra gli etnei, che pensano prima a coprirsi e poi a ripartire. Il Cagliari spinge ma Frison è sempre all’erta, mettendo una mano al 22′ su un cross pericoloso di Ibarbo e parando in tuffo, al 23′, una punizione velenosa di Conti. Entra Pinilla ed è subito pericoloso, Cossu al 31′ prende solo l’esterno della rete. Pinilla, al 36′, mette alta la volee di destro su cross invitante di Ibarbo. Il cileno però si rifa con gli interessi al 40′, centrando prima il palo e poi infilando di destro il 2-1 decisivo, con tanto di tuffo nella ‚Äòsua’ curva. Nel finale Frison gli nega anche la doppietta. In classifica il Cagliari sale a 10 punti mentre il Catania resta fermo a 5.
(ITALPRESS).




