Bologna-Napoli 2-2. Higuain e Callejon non bastano, Bianchi rovina la festa al Dall’Ara

Una partita stregata. Il Napoli frena la sua corsa al Dall’Ara, Bianchi (ancora una volta contro gli azzurri, ndr) veste i panni dello spauracchio, rovinando la festa azzurra in Emilia ma soprattutto complicando i piani d’alta quota della banda Benitez. Ma riavvolgiamo il nastro delle emozioni.

Bologna si colora d’azzurro. Ottomila i tifosi partenopei che invadono il Dall’Ara per una sfida da vincere per non perdere il treno delle grandi. Juve e Roma ieri hanno fatto il loro dovere, superando rispettivamente Samp e Livorno, contro i rossoblù Benitez insegue il nono risultato utile tra campionato e Coppa Italia.

Ballardini disegna un Bologna abbottonato, varando i 5-3-2. Davanti a Curci, Natali, Antonsson e Cherubin sono i tre centrali, con Garics a destra e Morleo a sinistra. A centrocampo Pazienza regista, con Kone e Perez ai suoi fianchi. In avanti recuperato Diamanti, libero di inventare alle spalle di Bianchi.

Benitez sorprende ancora: Hamsik c’è ma parte dalla panchina. Davanti a Rafael, torna Fernandez tra i titolari al fianco di Albiol, sugli esterni confermati Maggio e Reveillere. A centrocampo Inler e Dzemaili; Mertens, Pandev e Callejon alle spalle del Pipita Higuain.
Avvio a fari spenti: il manto erboso pesante non aiuta il Napoli nei fraseggi stretti, il Bologna dal canto suo chiude tutti i varchi e concede davvero poco agli azzurri. La prima emozione arriva al 32′ e la regalano i rossoblù: cross liftato di Diamanti, Bianchi di testa in anticipo, palla fuori sul primo palo. Cinque minuti ed il Bologna aziona il replay e passa in vantaggio. Altri cross pieno d’effetto di Diamanti, Bianchi indovina l’inserimento giusto tra Fernandez ed Albiol e trafigge di testa Rafael con il cuoio che si insacca sul palo lungo. Ci si aspetta la reazione del Napoli che però non c’è. Gli azzurri faticano a prendere le misure al campo e all’avversario, l’unico squillo del primo tempo arriva allo scadere: Callejon sfugge ai radar difensivi rossoblù, scatta sul filo del fuorigioco ma di testa non riesce ad indirizzare la sfera alle spalle di Curci. Si va all’intervallo sull’1-0 in favore dei felsinei.

La ripresa non comincia nel migliore dei modi. Il Napoli continua a faticare nel trovare spazi, il Bologna difende il vantaggio ma comincia a palesare segni di nervosismo: in dieci minuti prima Bianchi e poi Kone si beccano il giallo. Al 51′ Benitez cambia: fuori uno spento Pandev, dentro Hamsik. E la musica cambia fin da subito. Prima Mertens impegna Curci su punizione. Poi è Higuain a divorarsi di testa il gol del pari su preciso traversone di Callejon. Poco male per il Pipita che dopo un minuto riagguanta l’1-1. Dzemaili entra in area, Kone lo stende: rigore ineccepibile. Si fa ammonire anche Garics, dal dischetto l’argentino è glaciale e non sbaglia. Azzurri col piede pigiato sull’acceleratore. Cross velenoso, da tiro franco, di Mertens: Hamsik, sul secondo palo, non ci arriva di un soffio. Bologna in affanno che non disdegna le maniere forti: entrataccia di Pazienza su Maggio, altro giallo sventolato da Damato. Primo cambio anche per il Bologna: Cherubin non ce la fa, Ballardini lo sostituisce con Mantovani. Napoli ancora pericoloso sui tiri da fermo. Al 72′ punizione a giro di Mertens, Curci vola e si rifugia in angolo. Un cambio per parte al 77′. Ballardini lancia Lazaros al posto di Perez, un po’ a sorpresa Benitez richiama in panchina Mertens, dentro Insigne. E il Napoli mette la freccia. Minuto 79: Dzemaili fiuta l’errore di Lazaros, gli ruba palla ed innesca il contropiede. Hamsik si fa 30 metri di campo, allarga a destra per Higuain che di prima serve sulla corsa Callejon: diagonale chirurgico dello spagnolo che trafigge Curci e porta il Napoli in vantaggio. Ballardini corre subito ai ripari: fuori Morleo, in campo un’altra punta quale Acquafresca. Ma per il Bologna la partita si complica sin da subito: Kone commette l’ennesimo fallo su Higuain, secondo giallo ineccepibile e Bologna in dieci nell’ultimo spezzone di gara. Manca davvero poco ma il Napoli si rovina praticamente da solo la festa. Al 90′ gli azzurri regalano un corner ai felsinei. Altro cross insidioso di Diamanti, Albiol e Fernandez ‚Äòlitigano’ nel cuore dell’area, il pallone arriva a Bianchi che da autentico spauracchio mette a referto il secondo gol di giornata. 2-2, gli azzurri raccolgono solo un punto al Dall’Ara, Juve e Roma sono sempre più lontane.

Francesco Auricchio

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