Benevento-Venezia 3-0. La Strega detta legge al Vigorito, lagunari ko

La strega detta legge al Ciro Vigirito. Il Benevento di mister Cristian Bucchi, dopo una partita dominata in lungo e in largo, si impone per 3-0 sul Venezia di Walter Zenga. A diciderla sono un super Roberto Insigne (doppietta) e bomber Massimo Coda. Una vittoria importante per i sanniti, attualmente quinti a quota 33 punti, che portano a sei i risultati utili di fila.

IL MATCH ‚Äî La sfida tra sanniti e lagunari India subito su buoni ritmi. Al 9′ arriva la prima conclusione della gara con il bomber giallorosso Massimo Coda. L’ex Salernitana ci prova dal limite, palla facile preda di Vicario. Altra chance da gol per i giallorossi al 14′ con Improta che dalla sinistra la mette dentro rasoterra per Insigne che da ottima posizione spara alle stelle. Al 19′ i lagunari ci provano dai venticinque metti con una botta di Segre, favorita da una deviazione di Riccardo Bocalon che spedisce la palla di poco fuori. Benevento in pieno ritmo partita. I ragazzi di Cristian Bucchi prendono in mano le redini del match, Venezia fatica a rendersi pericolosa in fase offensiva. Sono ancora i padroni di gara al 22′ a fari minacciosi con un Geatano Letizia. L’ex Carpi buca la retroguardia veneta dalla destra, dopodich√© da pozione defilata calcia senza successo. Subito dopo arrivano altre due bordate dalla distanza firmate da Buonaiuto e Bandinelli, entrambe non intimoriscono l’estremo difensore Vicario. Tanto Benevento in questa prima frazione, ma il gol fatica ad arrivare. Al 28′ i sanniti si rendono ancora minacciosi su calcio di punizione. A battere il piazzato è Roberto Insigne, l’ex Parma pennella in porta, ma Vicaro riesce a metterci una pezza. Alla mezz’ora circa i lagunari si spingono in avanti trovando la rete del vantaggio con Rossi, il direttore di gara però ferma tutto per offside. L’attaccante dei lagunari era in piena pozione di fuorigioco. Tarantolato in panchina il tecnico dei veneti, Walter Zenga, che dopo la deciso presa dal signor Luigi Nasca si scaglia sul quarto uomo chiedendo spiegazioni. Al 41′ il Benevento di porta nuovamente ad un passo dalla rete del vantaggio con Roberto Insigne che dalla destra fa partire uno spiovente per Massimo Coda, la punta giallorossa stacca di testa, palla fuori di un non nulla. Due minuti dopo i ragazzi di Bucchi sfiorano ancora una volta la rete dell’1-0. A far paura ai lagunari stavolta è Improta che, dopo aver controllato egregiamente una palla arrivata sugli sviluppi di un corner, cerca l’angolino senza però riuscirci, palla sul fondo di poco. Nell’extra time al Benevento si presenta un’altra chance da gol con Buonaiuto, il quale crossa dentro dalla destra per Volta che calcia al volo spedendo la palla sul palo. Nonostante un netto predominio giallorosso la prima frazione termina sullo 0-0.

La ripresa al Ciro Vigorito inizia cos√¨ come terminata la seconda frazione, ovvero, con il Benevento proiettato in attacco. Al 48′ per i sanniti ci prova Di Chiara dai trenta metri, palla alta sopra la traversa. Subito il Venezia risponde con Besea che riceve palla da Zampano e calcio, conclusione al lato della porta difesa da Montipò. Al 57′ il Venezia si fa ancora vedere nella metà campo giallorossa con Domizzi che prima fa secco in dribbling due sanniti e poi crossa sul secondo palo per Bocalon che impatta di testa, palla al lato. Appena minuto dopo la strega tuona con Buonaiuto che prima ne salta tre e poi calcia a giro, conclusione di poco fuori. Venezia più intraprendente in questa seconda frazione. Ma dopo i minuti di sofferenza, il Benevento trova finalmente la via del gol con protagonista Insigne. L’attaccante sannita fa da velo su una palla che successivamente arriva a Massimo Coda, la punta della strega in qualche modo la restituisce al numero 19 dei giallorossi che apre l’intero e buca Vicario. Il Venezia però non ci sta e si spinge in avanti a caccia del pareggio. Al 71′, infatti, i lagunari sfiorano la rete del vantaggio con un violento sinistro di Domizzi scaturito dagli sviluppi di un corner. Nel finale gli animi al Vigorito si scaldano. Il direttore di gara, dopo le proteste veementi di Domizzi, il quale da vita ad una piccola mischia tra sanniti e lagunari a causa di un presunto fallo ai suoi danni in area di rigore, estrae il cartellino rosso proprio neo confronti dell’ex Napoli. Nonostante l’inferiorità numerica i veneti non si perdono di coraggio e continuano ad attaccare. All’86’ i lagunari si portano ad un passo dal pareggio con Riccardo Bocalon che buca la retroguardia sannita e calcia, grande respinta di Montipò. Due minuti dopo però il signor Nasca di Bari concede calcio di rigore in favore dei sanniti. Dal dischetto va Massimo Coda che non sbaglia. Nei minuti di recupero arriva un’altra gioia in casa Benevento con ancora Roberto Insigne che fa doppietta di testa grazie all’ottimo assist di Bandinelli. Termina sul 3-0 la sfida del Vigorito. Il Benevento manda ko il Venezia.

IL TABELLINO DEL MATCH

BENEVENTO-VENEZIA 3-0 ( 0-0 pt)

BENEVENTO (3-5-2): Montipò, Letizia, Volta, Antei, Di Chiara, Buonaiuto (68′ Tello), Crisetig (74′ Del Pinto ), Bandinelli, Improta (65′ Gyamfi), Coda, Insigne.

A disposizione: Gori, Zigari, Tuia, Costa, Caldirola, Gyamfi, Del Pinto, Tello, Viola, Ricci, Asencio, Armenteros. Allenatore: Cristian Bucchi.

VENEZIA (3-5-2): Vicario, Modolo, Domizzi, Coppolaro, Bruscagin, Besea (75′ Pinato), Segre, Zampano, Zennaro (64′ Schiavone), Bocalon, Rossi (65′ Vrioni).

A disposizione: Facchin, Lezzerini, Bentivoglio, Suciu, Clair, Pinato, Mazan, Schiavone, Lombardi, Cernuto, Garofalo, Vrioni. Allenatore: Walter Zenga.

Direttore di gara: Luigi Nasca di Bari

Assistenti: Andrea Tardino di Milano – Salvatore Affatato di Vco.

Quarto uomo: Alessandro Meleleo di Casarano

Ammoniti: Bocalon (14′), Segre (27′), Volta (43′), Insigne (64′), Domizzi (80′)

Espulsi: Domizzi (80′)

Marcatori: Insigne (63′, 95′), Coda (89′)

Tiri: 16-7

Tiri in porta: 8-1

Fuorigioco: 1-3

Corner: 6-3

Recupero: 1′ (pt), 5′ (st)

 

Nunzio Marrazzo