Benevento. Testa all’Entella, Sanniti in cerca dei tre punti

Parola d’ordine Equilibrio. Dopo appena 5 partite l’equilibrio regna sovrano in Serie B, basti pensare che in soli due punti sono raggruppate ben sei squadre. All’inizio è sempre cosi, poi, con l’avanzare della stagione inizieranno a sorgere le prime selezioni, fino ad eleggere la neo promossa per la prossima stagione.

Follie dell’ultimo minuto. In una giornata di campionato (quest’ultima), giocata dopo le fatiche del turno di sabato scorso, in cui molti risultati sono maturati sul filo di lana (basti pensare al 3-2 maturato negli ultimissimi minuti tra Pisa ed Empoli, oppure al 2-0 del Crotone sulla Juve Stabia maturato dal 91′ al 94′), al Benevento, dopo il vantaggio maturato al 12′ con la rete di Kragl, la fortuna è un po’ mancata. Inutile piangere sul latte versato, ora è il momento di essere concreti. C’è da migliorare qualcosa sul piano della manovra cercando di evitare errori che nel tempo possono portare al non ottenimento di punti importanti. Nonostante lo stop nella gara contro il Pordenone, le statistiche parlano ancora di un Benevento con la miglior difesa del campionato (il bel gol di Camporese è il secondo subito in 5 gare di campionato), ma con qualche discussione che inizia a far capolino sui gol incassati su palla inattiva. Mister Inzaghi saprà sicuramente correre ai ripari.

Futuro roseo. In fin dei conti il punto ottenuto alla Dacia Arena va preso senza troppi rimpianti, basti considerare che squadre come Frosinone e Spezia sono uscite con le ossa rotte dal confronto con i neroverdi. Volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, la casella delle sconfitte recita ancora zero, e solo in tre ci sono riuscite dopo 5 partite: Empoli, Perugia ed, appunto, Benevento. Si può guardare al futuro con un po’ di ottimismo, ci sono grandi margini di miglioramento per questa squadra, con il ritorno alla forma migliore di giocatori del calibro di Hetemaj e Sau. Ora testa e gambe al confronto di sabato prossimo con la Virtus Entella, che manca la vittoria dalla gara interna contro il Frosinone ed è reduce dalla brutta sconfitta tra le mura anche contro il Venezia. Saranno alte le motivazioni della compagine guidata da mister Boscaglia per uscire dal Vigorito con un risultato positivo.

 

Giovanni Tafuto