Il Benevento per la prima volta nella sua storia vola in semifinale di playoff. Da sottolineare la grande coreografia dei tifosi sanniti, colorata con i colori giallorossi. Nel primo tempo è lo Spezia ad avere la prima occasione con tiro ravvicinato di Vignali (3′). Dopodich√© al 13esimo minuto il Benevento sfiora il vantaggio con un tiro/cross di Walter Lopez, dove il portiere Chichizola blocca la sfera forse oltre la linea di porta. Al 18′ l’arbitro Manganiello concede ai giallorossi un calcio di rigore, per un fallo commesso da Djokovic su Eramo. Infatti al 20′ Ceravolo parte dal dischetto ma trova una grande parata di Chichizola. Ma un minuto dopo l’ex Ternana si fa perdonare siglando il goal del vantaggio con una stoccata di testa (assist di Viola). Al 24′ il Benevento raddoppia con un grandissimo goal da fuori area di Puscas, il quale calciando col destro di collo pieno sorprende il portiere dello Spezia. Al 43esimo la squadra ospite tenta di impensierire il club sannita con un tiro di Ceccaroni, ma Cragno la blocca facilmente. Nella ripresa al 16′ lo Spezia sfiora la rete con un colpo di testa di Giannetti, il quale non trova però la porta. Al 69′ la squadra di Di Carlo accorcia le distanza con la rete di Nenè (entrato al posto di Granoche), aiutato da una papera di Cragno. Lo Spezia spinge ancora, infatti al 71esimo sfiora la rete del pareggio con un tiro/cross di Mastinu, che trova però una buona parata del portiere sannita che la respinge. Al 78′ il giocatore della squadra ospite Vignali rimedia un doppio giallo e quindi lascia i suoi compensi in dieci uomini. All’82esimo minuto il Benevento prova a chiudere il match con un tiro di Eramo che però vola alto. Nei minuti finali il club sannita parte in contropiede dove Ciciretti cede palla a Chibsah, il quale viene fermato tempestivamente da Chichizola. I ragazzi di Baroni quindi battono 2-1 lo Spezia di Di Carlo, volando difatti in semifinale, dove li aspetterà il Perugia. Il sogno continua…
Nunzio Marrazzo




