Il Benevento non va oltre l’1-1 contro il Cosenza tra le mura amiche, al termine di una gara che lascia diversi rimpianti per quanto visto in campo.
I giallorossi partono forte, prendendo subito in mano il pallino del gioco e creando numerose occasioni. Tumminello si rende protagonista in avvio, ma la sua giornata è segnata dalla sfortuna con due legni colpiti. Il vantaggio, comunque, arriva intorno al quarto d’ora grazie a Salvemini, bravo a sfruttare una situazione favorevole in area di rigore.
Dopo un primo tempo a tratti dominato, il Benevento non riesce però a chiudere la partita. Il Cosenza cresce con il passare dei minuti e trova il gol del pareggio prima dell’intervallo con Beretta, abile a capitalizzare una palla inattiva.
Nella ripresa la squadra sannita torna a spingere con decisione alla ricerca del nuovo vantaggio, ma manca concretezza negli ultimi metri. Nonostante il forcing e alcune buone opportunità, il risultato non cambia.
Un pareggio che sta stretto al Benevento per quanto prodotto, ma che evidenzia ancora una volta la difficoltà nel concretizzare la mole di gioco creata.
BENEVENTO: Vannucchi; Prisco, Maita, Salvemini (78′ Mignani), Lamesta, Scognamillo, Ceresoli, Caldirola (8′ Saio), Pierozzi, Tumminello (73′ Manconi), Della Morte (73′ Carfora).
A disp.: Russo, Esposito, Sena, Celia, Borghini, Giugliano, Romano, Del Gaudio, Talia, Kouan.
All. Antonio Floro Flores
COSENZA: Pompei; Moretti, Cannavò (63′ Baez), Beretta (77′ Perlingieri), Garritano (46′ Palmieri), Caporale, Contiliano, Dametto, Florenzi, Ciotti, Emmausso (46′ Langella).
A disp.: Vettorel, Contiero, D’Orazio, Achour, Ba, Ferrara, Kourfalidis.
All. Antonio Buscè
Ammoniti: Florenzi (C), Lamesta (B), Manconi (B), Perlingieri (C).
Arbitro: Doriano Nicolò di Torino.
Assistenti: Taverna Matteo di Bergamo e Capriuolo Luca di Bari.
Quarto Ufficiale: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia.
Operatore FVS: Giovanni Ciannarella di Napoli.
Foto: Mario Taddeo




