Benevento-Lecce. Convocati, probabile formazione e precedenti in casa Sannita

Sarà la sfida di cartello della terza giornata di B, quella tra Benevento e Lecce. Una delle sfide storiche, una rivalità sentita che ha vissuto diversi capitoli specialmente in C. 11esima volta contro per le due giallorosse, 2 vittorie dei Campani e tre pareggi, sono 5 invece le affermazioni salentine. Lecce che arriva alla sfida con un punto raccolto sin ora, Benevento a quota 3 dopo la sconfitta all’ultimo secondo di Parma. Andiamo  a scoprire i convocati e le probabili formazioni, spazio anche alle dichiarazioni dei due mister.

Qui Benevento- Questi i convocati scelti da mister Caserta.

4 Acampora Gennaro, 93 Barba Federico, 6 Basit Abdallah, 99 Brignola Enrico, 5 Calò Giacomo, 20 Di Serio Giuseppe, 7 Elia Salvatore, 18 Foulon Daam, 15 Glik Kamil, 16 Improta Riccardo, 19 Insigne Roberto, 23 Ionita Artur, 3 Letizia Gaetano, 12 Manfredini Nicolo’, 32 Masciangelo Edoardo, 21 Moncini Gabriele, 1 Muraca Gaspare, 29 Paleari Alberto, 25 Sau Marco, 38 Talia Angelo, 8 Tello Andrés, 14 Vogliacco Alessandro, 10 Vokic Dejan.

Formazione tipo per Caserta che dovrebbe affidarsi a Paleari tra i pali, difesa con Glik e Vogliacco, sugli esterni spazio a Letizia con il dubbio Foulon o Elia. A centrocampo probabile esordio da titolare per Acampora, Calò sicuro di una maglia così come per Ionita. Improta più di Brignola con Insigne alle spalle di uno tra Moncini , Sau e Di Serio, in vantaggio l’ex Cagliari.

“Glik è tornato questa mattina, oggi si è allenato a parte e valuteremo domani le sue condizioni fisiche anche alla luce di un piccolo problema riportato con la Polonia. Anche a Napoli abbiamo giocato per parecchio tempo a 3 in mezzo: il sistema di gioco è relativo perché dipende dagli interpreti e dalle loro caratteristiche. Moncini sta molto meglio rispetto all’inizio perché ha preso condizione e anche a Napoli ha giocato bene. Può reggere i 90′.Il Lecce penso sia una squadra forte e che sarà una delle protagoniste del campionato. Ora non va guardata la classifica ma la squadra nell’insieme, sia come singoli che come collettivo. Giocare con gli esterno offensivi a piede invertito è una possibilità, lo abbiamo fatto anche nel corso della partita contro l’Alessandria.Improta è un calciatore dalle qualità importati e può giocare in più ruoli. Col Napoli l’ho schierato più avanzato ed è stato ugualmente efficace.Di Lecce, al di là della retrocessione, ho un bellissimo ricordo: è una città molto bella e un ambiente fantastico. Ogni campionato è a se, non mi va di parlare degli anni passati e soprattutto non voglio che i ragazzi pensino ancora alla partita col Napoli perché quella non fa testo. E’ stata una bella serata ma ora guardiamo avanti.I giovani bisogna farli lavorare e dar loro tempo. Hanno intrapreso un percorso che noi dobbiamo essere bravi a gestire. Sono sicuro che abbiamo a disposizione ragazzi che hanno voglia di crescere e migliorare: nel corso di questo campionato avranno lo spazio per farsi notare.Foulon è un calciatore giovane con tanta forza fisica e sa che deve migliorare molto in fase difensiva. E’ giovane e ha margini di miglioramento notevoli. I ragazzi sanno che per migliorare partita dopo partita bisogna lavorare tanto in settimana: anche le vittorie e le grandi prestazioni aiutano nel processo aumentando la consapevolezza nei propri mezzi.Sau e Moncini hanno caratteristiche molto diverse, forti entrambe e per domani valuterò in base a molti fattori.Acampora sta crescendo dal punto di vista fisico, gli manca ancora il ritmo gara ma può giocare dall’inizio. Le valutazioni le faremo anche in base all’avversario.In questo momento è difficile fare valutazioni sulle pretendenti alla Serie A perché siamo solo alla terza giornata. Ci sono squadre partite con la chiara intenzione di vincere il campionato ma i valori non sono ancora venuti fuori“. Queste le dichiarazioni invece di Fabio Caserta, tecnico dei Sanniti.