Roberto Insigne vince la causa contro il suo ex procuratore. Il calciatore classe 1994 ha avuto la meglio su Ottaiano. Il suo vecchio agente, dopo il divorzio con lo stesso partenopeo, pretendeva dall’attaccante del Benevento il pagamento di una penale che si aggirava intorno ai 200mila euro.
Secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’, Roberto Insigne si è aggiudicato la causa con Ottaiano, scrivendo una nuova pagina della regolamentazione relativa ai rapporti tra calciatori e procuratori. Il Tribunale di Napoli, di fatto, ha accolto le argomentazioni presentate dagli avvocati Vittorio Rigo e Massimo Diana che hanno fatto valere le tutele dei consumatori, dando ragione a Roberto Insigne.
La sentenza ha inciso un nuovo capitolo legato alla giurisprudenza visto che da adesso in poi calciatori e procuratori dovranno tener conto delle tutele previste dal Codice del Consumo. Ad avere un contenzioso proprio con Ottaiano è stato lo stesso Lorenzo Insigne, nonché fratello di Roberto. Adesso gli interessi del capitano del Napoli, dopo la breve esperienza con Mino Raiola, sono curati da Vincenzo Pisacane.
Nunzio Marrazzo




