Benevento-Frosinone 1-4. I Ciociari giocano a poker con la Strega, banda Caserta in caduta libera

Al Vigorito c’è l’incontro tra Benevento e Frosinone, valido per la 12^ giornata del campionato di serie B. I giallorossi sono alla ricerca del riscatto dopo la sconfitta interna rimediata lunedì scorso contro il Brescia. Caserta cambia la formazione e anche il modulo: si passa al 4-4-2. In difesa c’è l’innesto di Masciangelo al posto di Foulon, mentre a centrocampo figura la coppia composta da Acampora e Viviani con Elia e Ionita esterni. In avanti Moncini darà supporto a Lapadula in fase di finalizzazione.

La cronaca- I segnali sono subito preoccupanti per la Strega, contropiede fulminante dei Ciociari dopo 180 secondi e gol di Charpentier da due passi in tapin, alta la bandierina dell’assistente.Il Benevento soffre maledettamente gli ospiti, Lulic scalda il piede con un grandissimo colpo dalla distanza, esterno della rete a Manfredini battuto. Boloca si prende il fondo e prova la centrata, arriva Garritano a rimorchio che apre il piattone e scheggia la base del palo di Manfredini ancora graziato. Il primo segnale il Benevento lo suona con Moncini che prova l’azione personale in percussione seguendo vie centrali, tiro a giro sulla quale vola a rifugiarsi in angolo Ravaglia che mette subito in mostre le grandi doti tecniche. Resta uno squillo isolato e  la situazione finisce per peggiorare quando Glik sbaglia il tempo dell’uscita e centra in pieno il ginocchio di Boloca, Marchetti controlla veloce al VAR per poi mandare sotto la doccia Glik, Strega nei guai solo al minuto 25 della prima frazione. Ne approfitta il Frosinone, Lulic recupera, aggiusta, mira e chiude in porta uno stupendo diagonale stretto dove Manfredini può solo guardare, errore in uscita di Masciangelo e vantaggio di una rete oltre che di un uomoper i Frusinati. Gol che diventano due poco più tardi, all’interno dell’ultima azione della prima frazione. Charpentier si mette in proprio e mette a rimorchio, Lulic spinge e si inserisce con tempi perfetti, piattone da due passi sotto la traversa e i Ciocari chiudono la prima frazione in doppio vantaggio. Il Benevento resta negli spogliatoi, 5 giri di ripresa e azione veloce di Cicerelli che prova a giro, vola Manfredini che nulla può però sulla respinta di Charpentier, i Ciocari la chiudono e seppeliscono i Sanniti. Il solo Moncini tenta di creare pericoli a Ravaglia, il forte numero 1 vola anche sulla girata sublime di Moncini, strepitosa reazione dell’ex settore giovanile Bologna. Ancora un isolato tentativo, il Frosinone ha qualcosa in più e lo dimostra anche Emanuele Cicerelli, destro a giro su punizione sublime a barciare il sette di Manfredini che può solo applaudire la traettoria perfetta di Cicerelli, 0-4 e Frosinone in festa. Due minuti più tardi ancora Frosinone, Garritano in sforbiciata mette a centimetri dalla porta di Manfredini, il Frosinone rischia il pokerissimo. Sussulto di orgoglio Benevento, lancio di Letizia a mettere in porta Di Serio che anticipa Ravaglia in uscita e realizza il primo gol tra i pro. Il Frosinone non si ferma e continua a scalare la classifica, batosta Benevento in caduta libera.

Benevento (4-4-2): Manfredini; Letizia, Glik, Barba, Masciangelo (29’st Di Serio); Elia (27’pt Vogliacco), Viviani (29’st Calò), Acampora (13’st Foulon), Ionita; Lapadula, Moncini (13’st Tello). A disp.: Muraca, Vokic, Improta, Insigne, Sau, Talia, Brignola. All.: Caserta

Frosinone (4-3-3): Ravaglia; Casasola, Gatti, Szyminski, Zampano; Boloca (29’pt Cicerelli), Ricci (33’st Maiello), Lulic; Canotto (19’st Tribuzzi), Charpentier (19’st Novakovich), Garritano (33’st Rohden). A disp.: De Lucia, Minelli, Zerbin, Ciano, Cotali, Bevilacqua, Manzari. All.: Grosso

Arbitro: Marchetti di Ostia Lido. Assistenti: Valeriani e Affatato. IV ufficiale: Marotta. Var e Avar: Valeri e Rocca

Note: Espulso al 25’pt Glik