La strega torna a volare. Dopo la brutta sconfitta in Abruzzo contro il Pescara, il Benevento di mister Filippo Inzaghi ritrova la gioia dei tre punti. I sanniti, grazie a cuore e tenacia, ma sopratutto alle reti di Coda e Improta, mandando al tappeto tra le proprie mura la Cremonese dell’ex giallorosso Marco Baroni. Una vittoria importantissima per la squadra giallorossa, che con il passo falso del Crotone in questo turno infrasettimanale valevole per la 10^ giornata di Serie B, torna a prendersi di diritto la testa della classifica.
SUPER RAVAGLIA FRENA LA STREGA
Dopo una prima fase di studio, è la Cremonese a creare la prima chance del match con una stoccata di testa di Caracciolo su palla inattiva, ma la sfera termina sul fondo. Poco dopo arriva subito una timida risposta della strega con un bolide da 20 metri di Oliver Kragl che però non c’entra lo specchio della porta. Al 22′ è nuovamente il tedesco ex Frosinone a provarci con missile dai 30 metri, ma la traiettoria si spegne abbondantemente sul fondo. Qualche istante più tardi, è ancora una volta la squadra di Inzaghi a rendersi pericolosa con la stoccata di testa di Tello, ma un superbo Ravaglia tiene a galla i suoi. Al 40′ a salvare la Cremonese è ancora una volta l’estremo difensore Ravaglia che con un super intervento sventa la botta dalla distanza di capitan Viola. Ma dopo le diverse sortite offensive dei giallorossi, la squadra di Baroni trova un varco con Valzania che dalla sinistra crossa dentro per Arini che da ottima posizione spara clamorosamente fuori.
CODA E IMPROTA PER LA VITTORIA
Nella ripresa il Benevento parte con il piede sull’acceleratore. La strega impiega davvero pochissimo per mettere subito in apprensione la squadra di Baroni. Al 49′ i giallorossi si portano ad un passo dal vantaggio con Tello che però ancora una volta torva un superbo Ravaglia. Ma la risposta dei lombardi non so fa attendere. Al 54′, di fatto, i grigiorossi ci provano con una conclusione al volo di Palombi, la traiettoria non impensierisce più di tanto Montipò. Al 60′ è la strega a farsi avanti con un’altro missile terra-aria di Kragl, ma la conclusione non suscita alcun pericolo nei lombardi. Cinque minuti dopo è nuovamente Tello a presentarsi dinanzi a Ravaglia. Quest’ultimo ancora una volta si fa trovare pronto. Ma dopo gli innumerevoli affondi, la squadra di Filippo Inzaghi trova la via del gol con l’hisapnico Coda. Il bomber della strega, nonch√© ex Cremonese, ritrova il gol dopo quasi 700 minuti di astinenza con un tiro ad incrociare, imparabile per Ravaglia. La rete messa a segno dalla punta sannita, suona come una carica nella Cremonese. I ragazzi di Baroni, di fatto, si portano con grande veemenza in avanti a caccia del pari, provandoci prima con un tiro-cross di Renzetti e poi con una incornata di testa di Palombi, ma ambo i casi non intimoriscono la strega. Nel finale è una Cremonese iper offensiva. Baroni schiera i suoi con un palese 4-2-4, gettando nella mischia Ciofani e Soddimo. Ma l’atteggiamento ultra sbilanciato dei grigiorossi favorisce proprio il Benevento che da squadra opportunista mette in ghiaccio il match siglando la rete nell’extra time con Improta.
IL TABELLINO DEL MATCH
BENEVENTO-CREMONESE 2-0 (0-0 pt)
BENEVENTO (4-4-2): Montipò; Antei, Letizia, Tuia, Caldirola; Hetemaj (62′ Schittarella), Viola (K), Tello, Kragl (76′ Improta); Armenteros (83′ Maggio), Coda.
A disposizione: Manfredini, Gori, Rillo, Del Pinto, Maggio, Improta, Gyamfi, R. Insigne, Di Serio, Sau, Vokic, Schiattarella. Allenatore: Filippo Inzaghi.
CREMONESE: (3-5-2): Ravaglia; Caracciolo, Bianchetti, Mogos; Ravanelli (78′ Ciofani), Valzania, Gustafson (70′ Soddimo), Renzetti, Arini (K); Palombi, Ceravolo.
A disposizione: De Bono, Volpe, Claiton, Boultan, Ciofani, Soddimo, Migliore, Deli, Castagnetti, Zortea, Dogo, Cerri. Allenatore: Marco Baroni.
Direttore di gara: Eugenio Abbattista di Molfetta.
Assistenti: Michele Grossi di Frosinone —Damiano Margani di Latina
Quarto uomo: Luca Massimi di Termoli.
Ammoniti: Valzania (10′), Improta (94′)
Espulsioni:
Marcatori: Coda (67′), Improta (94′)
Recupero: 0′ (pt), 4′ (st)
Nunzio Marrazzo




