Benevento-Cosenza 3-0. Lapadula brilla e Caserta sorride, settebello di risultati utili e secondo posto in classifica

Nona giornata di campionato con il Benevento che ospita il Cosenza al Vigorito. I giallorossi sono alla ricerca della vittoria dopo i pareggi rimediati contro Perugia, Como e Cremonese. Il Cosenza punta a uscire indenne dall’impianto sportivo di via Santa Colomba. Caserta conferma il 4-2-3-1 con l’inserimento di Ionita sulla linea della trequarti. In avanti torna Lapadula. Confermato tra i titolari il giovane Brignola. Tra le fila del Cosenza spicca la presenza dal primo minuto dell’ex giallorosso Vallocchia.

La cronaca- Primi minuti con il Benevento che prova a farsi subito vedere, Letizia ara la fascia e inserisce palla a centro area dove trova Ionita, il moldavo mette male il corpo e palla che termina in curva. Mette fuori il Cosenza con la palla che scende verso il centro dove arriva Fuolon, botta di prima e palla a lato. Benevento che controlla il gioco, calabresi che si chiudono e attendono spazi. Scontro di gioco importante tra Gori che lanciato in porta su buco dei Sanniti travolge Paleari in uscita, la peggio sembra averla il portiere ex Cittadella che resta a terra due minuti prima di rientrare in gioco. Per pochissimo, dopo 47 secondi torna a sedersi reclamando la sostituzione, al suo posto Manfredini che ha esordito in giallorosso due anni fa proprio contro i Lupi della Sila. L’occasione più ghiotta arriva alla mezz’ora, giocata di Lapadula a lanciare Sau che scappa via, rientra e ci prova, Vigorito chiude in angolo. Dalla bandierina l’insolito Lapadula che pesca però Barba, il centrale Romano stappa la sfida e manda avanti i giallorossi. Stop e tiro di Viviani, centrale ma insidioso che Vigorito blocca a più riprese. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio, decide Barba. La ripresa è piuttosto soporifero, fino a quando Lapadula decide di mettersi in proprio. Prima lavora un pallone certosino per Sau, il sardo lancia nello spazio Letizia che sgasa sul fondo e va alla centrata bassa, Lapadula si accomoda la palla sul suo mancino e calcia di collo esterno, palla dove nulla può Vigorito battuto per la seconda volta. Il Benevento si limita a fare il compitino ma le conclusioni latitano, il Cosenza prova a fare densità inutilmente. A cinque dalla fine anche il gol del tris Strega, quello che mette il risultato in giacchio. Lancio dalle retrovie per Lapadula che controlla e difende alla grande il pallone, servizio arretrato per Tello che apre il piattone e regala in sorriso a Caserta che torna a gioire dopo 3 pareggi. Finisce così, Lapadula sugli scudi e il Vigorito fa festa raggiungendo il secondo posto alle spalle del solo Pisa. Cosenza non pervenuto.

Benevento (4-2-3-1): Paleari (23’pt Manfredini); Letizia, Glik, Barba, Foulon; Viviani (31’st Acampora), Calò; Brignola (27’st Vokic), Sau (27’st Tello), Ionita; Lapadula. A disp.: Muraca, Basit, Vogliacco, Insigne, Di Serio, Moncini, Masciangelo, Talia. All.: Caserta

Cosenza (3-5-2): Vigorito; Tiritello, Rigione, Pirrello; Situm (36’st Bittante), Carraro, Gerbo (15’st Eyango), Vallocchia (15’st Anderson), Sy; Gori (27’st Pandolfi), Caso (27’st Millico). A disp.: Saracco, Matosevic, Corsi, Kristoffersen, Venturi, Minelli, Florenzi. All.: Zaffaroni

Arbitro: Ghersini di Genova. Assistenti: Sechi e Macaddino. Quarto ufficiale: Perri. VAR e AVAR: Camplone e Ranghetti

Ammoniti: Calo(BEN)

Espulsi: Nessuno