Benevento-Cittadella 0-3. Harakiri della strega, i veneti volano in finale

√à impresa del Cittadella al Ciro Vigorito. Dopo la sconfitta per 2-1 rimediata al Pier Cesare Tombolato, i ragazzi di mister Roberto Venturato ribaltano le sorti della semifinale play-off, mandando ko il Benevento di Cristian Bucchi con un perentorio 3-0. Harakiri dei sanniti, che nonostante i favori del pronostico ed il buon risultato maturato all’andata, si vedono scippare il pass per la finale. A gelare il Sannio sono i gol siglati da Diaw, Panico e Moncini, che infrangono definitivamente il sogno Serie A della strega.

IL MATCH ‚Äî Ritmi subito alti al Ciro Vigorito. Dopo appena sei minuti la strega si rende pericolosa con Bandinelli, che si avventa come un forsennato sulla respinta di Ghirighelli su cross di Insigne, sparando però alle stelle da ottima posizione. All’8′ è Insigne a far vacillare i veneti con uno stacco di testa propiziato da un’ottima pennellata di Letizia, Paleari dice no. Poco dopo è ancora Roberto Insigne a presentarsi al cospetto dell’estremo difensore del Cittadella, ma Adorni stronca tutto sul nascere. Dopo l’avvio veemente dei sanniti, al 16′ arriva la riposta della squadra ospite con un velenoso tiro-cross di Branca, sicuro Montipò che blocca la sfera. Altra chance da gol al 22′ per i giallorossi con Letizia che dalla sinistra pennella per Coda, ma l’ex Salernitana non impatta la sfera da una pozione al quanto invitante. La strega continua a spingere. Infatti, al 35′ sono proprio i padroni di casa a portarsi ad un passo dal gol con un tiro ravvicinato di Ricci neutralizzato da un super miracolo di Paleari. Subito dopo i veneti rispondono e lo fanno trovando la rete del vantaggio firmata da Diaw, che sfrutta un’ingenuità in uscita di Montipò per andare in gol. Subito dopo sono nuovamente i veneti a far tremare il Vigorito con l’incornata di Siega che si infrange sul palo. Cittadella inarrestabile nei minuti finali. Al 44′ i veneti raddoppiano con una conclusione beffarda messa a segno da Panico, che grazie ad una deviazione involontaria di Viola, spiazza Montipò. Nell’extra time la strega prova a ridurre lo svantaggio con una botta dal limite di Ricci, ma Paleari fa sua la sfera senza alcun problema. Termina sul 2-0 per il Cittadella la prima frazione di gioco. Vigorito gelato.

Strega famelica nella ripresa. I ragazzi di Bucchi con grande rabbia si spingono in avanti a caccia del gol. Ma al 51′ è però il Cittadella a crearsi la prima chance della seconda frazione con una botta di Iori che conclude ampiamente al lato. Pochi minuti dopo è proprio il Cittadella e far cadere in un profondo abisso il Benevento, calando il tris grazie al delizioso tacco di Moncini sul diagonale di Branca. Ciro Vigorito completamente ammutolito. Al 55′ sono ancora gli ospiti ad andare alla ricerca del gol con Diaw che prova la conclusione dal limite, respinge in corner Montipò. √à ancora Diaw al 67′ a rendersi minaccioso con un destro violento, para Montipò. √à arrembaggio della strega. All’84’ i sanniti sfiorano la rete con Coda che innesca Insigne, il quale va alla conclusione, ma trova un superbo Paleari. Nei minuti finali il Benevento prova il tutto per tutto, ma non basta. √à il Cittadella a volare in finale. Si infrange il sogno Serie A della strega.

IL TABELLINO DEL MATCH

BENEVENTO-CITTADELLA 0-3 ( 0-2 pt)

BENEVENTO (4-3-1-2): Montipò, Maggio, Volta, Caldirola, Letizia (63′ Asencio), Tello, Viola, Bandinelli (56′ Buonaiuto), Ricci (46′ Improta), Coda, Insigne.

A disposizione: Gori, Antei, Di Chiara, Tuia, Costa, Gyamfi, Del Pinto, Vokic, Crisetig, Buonaiuto, Improta, Asencio. Allenatore: Cristian Bucchi.

CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli (80′ Cancellotti), Frare, Adorni, Rizzo (75′ Camigliano), Siega, Iori, Branca, Panico, Moncini (66′ Scappini), Diaw.

A disposizione: Maniero, Benedetti, Parodi, Camigliano, Cancellotti, Drudi, Pasa, Schenetti, Maniero, Bussaglia, Scappini, Finotto. Allenatore: Roberto Venturato.

Direttore di gara: Juan Luca Sacchi di Macerata

Assistenti: Oreste Muto di Torre Annunziata — Lombardi Michele di Brescia

Quarto uomo: Marini Valerio di Roma 1

Var: Marco Serra di Torino — Ivano Pezzuto di Lecce

Ammoniti: Adorni (12′), Panico (38′), Branca (58′), Paleari (61′), Insigne (62′), Diaw (63′)

Espulsi:

Marcatori: Diaw (36′), Panico (44′), Moncini (54′)

Tiri: 11-14

Tiri in porta: 4-7

Corner: 10-3

Recupero: 1′ (pt), 7′ (st)

 

Nunzio Marrazzo