Benevento. Brignola talismano: il ’99 che cambia la storia dei sanniti

Una storia al quanto avvincente e ricca di emozioni quella dell’attaccante classe ‚Äò99 Enrico Brignola, giocatore che dopo la tanta e dura gavetta ha fatto innamorare la Strega. Il ragazzo originario di Caserta, cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Benevento, con una breve parentesi nella primavera della Roma, conquistò la leggenda giallorossa Bruno Conti. √à proprio grazie a Conti che la sua carriera ebbe una svolta decisiva.

Tutto iniziò il 17 settembre 2016, quando in Latina-Benevento (gara finita 1-1, ndr), Enrico Brignola passò dagli Allievi Nazionali alla prima squadra esordendo in Serie B, nell’anno in cui i sanniti di Marco Baroni conquistarono la prima storica impresa, qualificandosi ai play-off e in seguito la promozione in massima serie. Quella difatti fu l’unica gara disputata dal classe ‚Äò99.

Il 3 dicembre 2017, quando alla quattordicesima sconfitta consecutiva, record negativo in Serie A, che costò anche la panchina al tecnico giallorosso, Brignola debutta in massima serie. Non un esordio facile per l’attaccante giallorosso: all’80’ sostituisce Massimo Coda, ma di fronte c’è un club che ha scritto pagine e pagine di storia del calcio, il Milan, nonch√© la sua squadra del cuore da bambino. Ad avere il coraggio di far debuttare il giovanotto di Telese Terme, in una partita complicata contro un avversario quasi proibitivo, è il tecnico Roberto De Zerbi, successore di Baroni.

Una partita, questa contro i rossoneri, storica che rimarrà per sempre impressa nella mente sia di Brignola che in quella dei tifosi sanniti. Arriva infatti il primo punto per il Benevento in questo campionato: pareggio arrivato al 96′ con un guizzo di testa del portiere Brignoli.

Brignola commentò cos√¨ il suo esordio in Serie A: Quando sono entrato il mister mi ha detto di entrare in campo con serenità e di divertirmi. Credo di averlo fatto e sono entusiasta di questo pareggio. Sono felicissimo e per me è un giorno davvero particolare. Il mio sogno era quello di giocare in serie A e l’ho raggiunto”.

Dopo quasi un mese di pausa, il 30 dicembre scorso, dopo le sconfitte contro Udinese, Spal e Genoa, Roberto De Zerbi dà una maglia da titolare a Brignola, permettendogli di partire dal primo minuto nella gara col Chievo Verona di Maran. Una scelta quasi forzata per il tecnico giallorosso, che nel riscaldamento deve fare i conti con il forfait di Amato Ciciretti, a causa di un problema muscolare. Altra gara da incorniciare per Brignola che ha contribuito alla prima vittoria in Serie A della Strega, ripagando la fiducia datagli da De Zerbi.

Il tecnico sannita decide di puntare su di lui anche nel delicatissimo match contro la Sampdoria, schierandolo titolare. Il 6 gennaio, la Strega, proprio nel giorno dell’Epifania, conquista in rimonta la vittoria, dove Brignola è uno dei protagonisti con il gol del momentaneo 3-1. Un giorno da incorniciare per lui, perch√© dinanzi ai propri tifosi sigla il primo goal in Serie A.

Enrico Brignola un talismano? Dati alla mano sembrerebbe proprio di s√¨. Con lui in campo il Benevento non ha mai perso: 3 partite 7 punti. Brignola quindi oltre ad essere un classe ‚Äò99 ricco di talento, si è dimostrato sin qui anche un vero e proprio portafortuna per i suoi compagni.

 

Nunzio Marrazzo