Il Benevento non subisce più. Si allunga il record di inviolabilità della porta difesa da Montipò nonostante contro l’Ascoli, ci sia andato molto vicino. I sanniti vincono, stravincono e convincono nella pausa natalizia, contro un Ascoli che ci ha provato fino all’ultimo secondo.
Sin dai primi minuti, infatti, gli stregoni e gli uomini di Zanetti hanno regalato spettacolo e voglia di vivacizzare una serata fredda in quel di Benevento. L’intento è riuscito subito, anche perchè nonostante si debba aspettare per vedere il primo gol, il Benevento sembra sempre sul filo del rasoio. Ardemagni e compagni mettono a dura prova la formazione e la difesa giallorossa, ma quando arriva il momento più bello sbagliano tutto. A metterci lo zampino, però, è anche l’arbitro, che non segnala, al 18′, un calcio di rigore per un tocco di mano solare da parte di Brosco. Ancora su tocco di mano l’Ascoli trova il gol, con Da Cruz, ma alla fine il direttore di gara ferma tutto. Il rischio più grosso arriva da Ardemagni, il cui tentativo viene vanificato da Viola che salva sulla linea di porta. La reale reale occasione, infatti, è proprio di targa marchigiana con un fraseggio strepitoso a smarcarsi dai avversari. Un tocco di troppo, però, ed è tutto vanificato perchè la retroguardia sannita allontana in scioltezza. Qualche minuto prima ci aveva provato anche il Benevento con Coda.
L’inerzia del match cambia al 33′ quando Tuia su calcio di punizione trova il gol che sblocca il risultato. Nella ripresa l’Ascoli scende in campo con la voglia di andare al gol e riaprire una sfida che sembra ormai in salita. Il Benevento sembra cullarsi sull’alloro e soffre le iniziative dei bianconeri, che trovano l’opposizione di Montipò. Quando sembra tutto in mano agli ospiti al 20′ con Sau che di tacco supera Leali e raddoppia. Nonostante il doppio svantaggio l’Ascoli prova comunque a rimettersi nel match. Crea la formazione di Zanetti, ma è sempre pronto e vispo l’estremo beneventano. Superato il 90′ Sau si scatena e sigla al 92′ il gol del 3-0 con un tiro freddo suggerito da Letizia. A pesante è anche l’inferiorità numerica dell’Ascoli causa l’espulsione di Andreoni proprio allo scoccare della fine dei tempi regolamentari. Due minuti più tardi arriva anche il poker e la terzina di Sau con una serie di tiri rimpallati da Leali, ma alla fine della quale c’è anche Sau che infila oltre la linea di porta.
Al 95′ arriva il triplice fischio, con il Benevento che festeggia il suo +4 in testa alla classifica.




