Beach Soccer. Tripudio Sambenedettese a Giugliano, alle rossoblù il titolo

L’Happy Car Sambenedettese Beach Soccer Femminile si è laureata campione d’Italia vincendo il Campionato di Serie A femminile di Beach Soccer che quest’anno si è svolto a Giugliano in Campania (NA), dal 1¬∞ al 4 agosto.

Le rossoblu si sono piazzate sul tetto d’Italia grazie al successo in finale contro il BSC Terracina. Un successo giunto al termine di un percorso netto. Tre gare giocate e altrettante vittorie: la prima contro la squadra di casa del Napoli BS (4 a 2, reti di Poli, Jessica Mendon√ßa e doppietta di Ferrara); la seconda contro le favorite del Catanzaro LBC, match vinto ai rigori(3 a 3 con Ponzini, Jessica Mendon√ßa e Poli e rigori spettacolari di Ferrara, Mendon√ßa e Caccamo); infine la finale terminata con un netto 3 a 1 (reti di Caccamo,Mendon√ßa e Ferrara).

Ph Cinzia Lombardo – Duello tra Nati Gomez e Capitan Olivieri

Il sogno al femminile della Sambenedettese è iniziato il 22 giugno 2019 con un primo stage aperto a tutte le ragazze che volevano provare un’avventura sulla sabbia.

Nel mese di luglio è stato scelto l’organico formato da alcune ragazze del territorio provenienti (maggiormente) dal calcio a 11 serie B/C e calcio a 5 serie C: Federica Mazzocchi classe ’85, Aurora Faini classe ’97, Francesca Pezzotti classe 2000, Maria Cristina Olivieri il Capitano, Chiara Poli classe ’86, Nali, Patrizia Caccamo classe ’84 ex Fiorentina, Rebecca Ponzini classe ’03, Erika Ferrara attualmente Falconara, Serena Malatesta classe ’99 e con due innesti importanti, le brasiliane Jessica Mendon√ßa, giovane giocatrice di beach soccer spinta da Bruno Xavier in questo sport e Deka, portiere proveniente dal calcio a 11 e premiata come miglior giocatrice del torneo.

La formazione rosa di casa Happy Car, guidata da mister Paolo Tamburrini con l’ausilio del team manager Monica Barbizzi, è il punto di partenza di un progetto, che in tempi da record, ha consentito di preparare un team capace a tutto!! Capace anche di superare le difficoltà tecnico-organizzative che ancora una volta hanno dimostrato la distanza e le disparità con il più blasonato campionato maschile.

Complimenti alla Samb e ad maiora semper!

Di Bello