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Basket. Scafati-Frazier, il matrimonio va in crisi

Di Pasquale Formisano

Foto di Francesco Carotenuto

Le tre sconfitte consecutive collezionate in campionato, due addirittura in casa, sul parquet del PalaMangano, hanno scosso l’ambiente in casa Givova Scafati; con la corsa play off che ha ripreso una brusca frenata sono arrivate anche molte critiche alla squadra, soprattutto a mezzo social, dai parte dei sostenitori giallobleu, che non hanno visto negli occhi dei loro beniamini quella grinta necessaria per portare a casa punti vitali.

FRAZIER NELL’OCCHIO DEL CICLONE – Nell’occhio del ciclone è entrato il play americano J.J.Frazier, presentato come l’uomo che doveva far fare alla Givova il definitivo salto di qualità, vera e propria delizia in alcune gare stagionali ma anche il primo imputato dopo determinate sconfitte pesanti, come per esempio quella ottenuta in casa della Ge.Vi. Napoli, quando sul parquet del PalaBarbuto l’atleta made in USA perse un pallone sanguinoso a pochi secondi dal termine, pallone che avrebbe potuto garantire a Scafati la vittoria. Anche nella sfida con Roma e Rieti la prestazione del playmaker è stata sottotono, soprattutto al rientro sul legno dopo l’intervallo lungo.

FUORI ROSA – Col terzo stop consecutivo sembra essere arrivato, per la compagine tanto cara al Presidente Nello Longobardi, il momento di prendere provvedimenti: attraverso un comunicato ufficiale la società scafatese ha reso noto che Frazier è stato messo definitivamente fuori rosa; il motivo, più che di carattere tecnico, sembra essere causato da problemi comportamentali: Il comportamento indisciplinato e sregolato tenuto dal cestista hanno costretto la dirigenza del club ad assumere tale provvedimento, in via cautelare.

 

E ADESSO? – Cosa bolle in pentola, dunque? Sarà un vero e proprio addio oppure Scafati si aspetta delle scuse ufficiali da parte del suo tesserato? In entrambi i casi Longobardi e Perdichizzi si ritroverebbero ad avere a che fare con una bella gatta da pelare: con un reintegro bisognerebbe comunque mettere a posto gli equilibri del team giallobleu, oramai persi da quasi un mese, mentre un addio costringerebbe la dirigenza a rifiondarsi nuovamente sul mercato, in un momento in cui le quotazioni dei cestisti disponibili potrebbero essere ‘drogate’ da esigenze e problematiche di roster.