Basket. Scafati, che soddisfazione! Forlì battuta e agganciata

Di Pasquale Formisano

Scafati adesso ci crede e ha tutte le carte in regola per poterlo fare, soprattutto alla luce della straordinaria vittoria per 79-60 contro la contendente alla vetta del Girone Rosso Unieuro Forlì, che all’andata aveva fatto sorgere dei forti interrogativi sulla solidità del roster scafatese ma che al ritorno non ha trovato tregua sul parquet del Mangano, costretta a vedere da lontanissimo una Givova sempre più tenace e adesso molto più consapevole delle sue potenzialità.

L’INIZIO DELLE OSTILITÀ – C i sono partite che hanno bisogno di una scintilla per accendersi definitivamente, ma il match tra Givova Scafati e Unieuro Forlì non è una di queste: contesa e poi subito battaglia, fin dal primissimo secondo, con i gialloblù che hanno mostrato subito alla squadra di Dell’Agnello quanto sarebbe stata difficile la vita nella domenica del PalaMangano: Forlì cala il parziale con le due bombe iniziali di Rush e Landi, Scafati risponde con Cucci e Palumbo, trovando il primo vantaggio dopo 6 minuti di gioco (10-8); dopo il pareggio biancorosso la Givova mangia qualche centimetro con i 4 tiri liberi messi a segno prima da Sergio e poi da Thomas e toccando il massimo vantaggio sulla prima sirena con la tripla spettacolare proprio del centro americano, che con una giocata dallo stile impeccabile fa concludere il primo quarto sul 19-13.

MAREA GIALLA – Sfiora la perfezione il secondo quarto della Givova, sia per quanto riguarda le idee e le energie profuse sia per la forte intensità messa in campo; un quarto da applausi che viene solamente sporcato dalle ripetute triple degli ospiti che, non riuscendo a trovare facilmente la strada per il canestro, si affidano ai tiri da oltre il perimetro per non veder scappare i campani. A inizio quarto Scafati cala un parziale di 16-0 toccando il + 17 (30-13 dopo le due bombe di Jackson, primo ad andare in doppia cifra), arriva anche a +20 con una grandissima giocata di Thomas (44-24) e va negli spogliatoi sul punteggio di +15 (45-30), con i due statunitensi entrambi in doppia cifra e con Rush e Roderick tenuti a soli 8 punti complessivi.

I CENTIMETRI CHE PORTANO AL TRAGUARDO – Tutti si aspetterebbero, al rientro sul parquet, la reazione degli uomini di Sandro Dell’Agnello, che almeno riescono a tenere a bada Thomas, talvolta addirittura triplicato, ma lasciano fin troppo spazio a quello che forse è il miglior Jackson della stagione, che tocca addirittura quota 20 punti solo nel terzo quarto. Scafati non solo non perde terreno nei confronti dei romagnoli ma addirittura chiude il quarto rosicchiando un altro punticino (+16, 60-44).

VOLARE – Scafati non è solo Jackson e Thomas ma riesce a fare bene anche con l’intero quintetto tutto italiano: l’ultimo periodo si apre con due canestri di Rossato che valgono nuovamente il + 20 (64-44 a 9’13” dallo scadere); Forlì non riesce a riprendersi psicologicamente nemmeno dopo i canestri di Roderick, anzi l’antisportivo fischiato a Rodriguez e i successivi due liberi messi a segno da Dincic mantengono Scafati avanti di 20 nonostante i tre minuti trascorsi. Quando il vantaggio diventa addirittura di 23 lunghezze gli uomini di Finelli capiscono di aver fatto l’impresa, importante sia per la superiorità tecnica mostrata nell’arco dei 40 minuti complessivi ma soprattutto per il morale e per la classifica, che adesso vede le due compagini appaiate a quota 26 punti, con Napoli in vetta ma con due partite in più rispetto ai gialloblù. La stagione è ancora molto lunga, il lavoro da fare ancora tanto, ma stanotte la Scafati cestistica può sognare da grande, avendo in mente una squadra pugnace e unita, mentre il tabellone recita 79-60 e dalle casse si sente “Volare”, colonna sonora dei giorni belli delle domeniche a spicchi made in PalaMangano.

Givova Scafati – Unieuro Forli 79-60 (19-13, 26-17, 15-14, 19-16)

Givova Scafati: Darryl joshua Jackson 20 (3/4, 4/8), Charles Thomas 15 (3/10, 1/3), Riccardo Rossano 12 (4/5, 0/4), Mattia Palumbo 8 (3/6, 0/0), Valerio Cucci 7 (2/3, 0/2), Luigi Sergio 5 (1/1, 0/4), Lorenzo Benvenuti 5 (2/2, 0/0), Nemanja Dincic 4 (0/1, 0/0), Bernardo Musso 3 (0/1, 1/5), Gaetano Grimaldi 0 (0/0, 0/0), Tommaso Marino 0 (0/0, 0/0), Vincenzo Festinese 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 25 / 27 – Rimbalzi: 38 8 + 30 (Charles Thomas 12) – Assist: 21 (Bernardo Musso 7)
Unieuro Forli: Aristide Landi 10 (2/6, 2/4), Erik Rush 8 (1/2, 2/7), Nicola Natali 8 (1/2, 2/4), Yancarlos Rodriguez 8 (1/3, 2/6), Terrence Roderick 7 (1/3, 1/4), Riccardo Bolpin 7 (1/1, 1/2), Luca Campori 6 (1/1, 1/2), Jacopo Giachetti 4 (0/6, 0/4), Samuel Dilas 2 (1/1, 0/0), Davide Bruttini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 11 – Rimbalzi: 27 4 + 23 (Erik Rush, Luca Campori 4) – Assist: 15 (Nicola Natali, Yancarlos Rodriguez, Terrence Roderick 3)