Bari-Paganese 3-2. Gli azzurrostellati perdono ma danno filo da torcere ai galletti

Battesimo di fuoco per la Paganese attesa nel tempio del calcio pugliese. Il San Nicola si veste a festa per la prima partita ufficiale della Serie C, quella del turno preliminare di Coppa Italia di categoria contro gli azzurrostellati, mentre l’Avellino si allena e attende il suo turno.

Dovrebbe essere Davide contro Golia e proprio come nella leggendaria battaglia tra il pastorello e il gigante, la forza della “piccola” Paganese contro la corazzata di Aurelio De Laurentiis è certamente una sorpresa piacevole per i 118 che arrivano in terra barese. Finisce 3-2. con la vittoria dei padroni di casa, ma la squadra di Alessandro Erra non può certamente recriminare, se non per qualche errore. Ottima la prima uscita contro un Golia che vanta in rosa calciatori del calibro di Kupisz, Antenucci e tanti altri che niente hanno a che fare con la terza serie nazionale.

L’inizio del match è tutto in favore del Bari, che trova la prima vera occasione al 12′ ma senza particolare successo, anche perchè fa buona guardia il portiere azzurrostellato Campani. La partita si sblocca solo al 31′, nonostante il Bari sia in grande spolvero e provi in tutti i modi a bucare la rete difesa di Campani. A portare in avanti la formazione di casa è il polacco Terrani, servito da Kupisz, traversa e gol per il Bari. Uno a zero e palla al centro, ma la Paganese non si demoralizza e alla ripresa del gioco arriva il pareggio siglato da Caccetta che buffa gli avversari con un’entrata in contropiede.

Il primo tempo si chiude sul pareggio, nonostante i galletti provi a portarsi in avanti sfiorando il gol del nuovo vantaggio. Imprecisione e riflessi di Campani tengono il risultato in equilibrio. Nella ripresa il Bari ci mette poco a trovare il gol che lo riporta in avanti complice un errore dell’estremo difensore di Alessandro Erra. Nonostante l’errore e la voglia del Bari di chiudere presto la pratica, la Paganese tiene bene e prova a farsi valere ricercando una marcatura che li rimettere in una posizione favorevole. Marcatura che arriva, ma solo nel finale del match, in particolare al 31′. Anche in questo caso errore che porta alla marcatura, Frattali viene messo fuori gioco da Di Cesare che passa il pallone ad Alberti pronto a ribadire il pallone in porta, beffando l’esperto portiere.

Il match è di grande intensità, ma si mantiene sulla correttezza. La Paganese, conquistato il 2-2, prova ad abbassare il ritmo e a giocare con il cronometro, sperando di innervosire gli avversari e approfittare di qualche eventuale errore. Al 41′, però, il Bari trova nuovamente il vantaggio, quello che si rivelerà definitivo. triangolazione Kupisz-Simeri-Antenucci con quest’ultimo che opta per un tiro preciso e forte dalla lunga distanza. Campani non può nulla.

Al 49′ arriva il triplice fischio, quello che decreta la vittoria per il Bari nella prima uscita stagionale. Una sfida che fa ben sperare per un’agguerrita Paganese che non si fa intimorire dal blasone e dal livello tecnico della squadra allenata da Cornacchini.

Cristina Mariano