BARI (3-4-3): Frattali, Sabbione, Minelli (68′ Citro), Di Cesare, Ciofani, Maita (55′ Bianco), De Risio (80′ Lollo), Rolando (55′ Sarzi), Marras, Candellone, D’Ursi. A disp.: Marfella, Fiory, Perrotta, Celiento. All. Auteri
CAVESE (3-4-1-2): Kucich; Lancini, De Franco, Matino (83′ Marzupio) ; Natalucci, Montaperto (63′ Scoppa) Matera, Ricchi (74′ Semeraro); Lulli (74′ De Marco); Bubas, Gerardi (83′ Calderini). A disp.: Russo, De Marco, Favasuli, De Rosa, Gatto, Nunziante, Pompetti, Senesi. All. Campilongo
Arbitro: Delrio di Reggio Emilia
Marcatori: 44′ Bubas (C), 72′ D’Ursi (B)
Note – ammoniti Lulli, Lancini, Gerardi (C), Marras, Di Cesare, Ciofani (B)
Il clima non è quello assolato e gradevole di luglio, tredici e undici non sono la massima e minima stagionale, ma i calciatori dell’organico originario della Cavese rispediti al mittente e gli ultimi acquisti. Nel lasciare la porta ancora aperta a qualche svincolato o dilettante, si incendiano i giorni della merla in casa aquilotta e così il periodo più freddo dell’anno, in base al quale la tradizione lascerebbe presagire le temperature primaverili, si trasforma in un vero e proprio mezzogiorno di fuoco.
L’impresa è di quelle ardue, lo sanno in molti, -8 non è la minima di questo inverno misurata sulle Alpi dove volano le aquile, ma la distanza dalla salvezza senza passare dai play out. Il giorno dopo la candelora, momento catartico per eccellenza, illumina le menti e da l’inizio ad un nuovo corso. La Cavese guadagna un altro punto pesantissimo in casa della seconda in classifica e anche in corrispondenza della vittoria della Paganese contro il Catanzaro, tiene alto il morale e allunga la striscia positiva iniziata in quel di Vibo Valentia. Al San Nicola di Bari ampio ricorso al tourn over per Campilongo, l’avversario, sulla carta tra i più difficili si dimostra abbastanza gestibile dalla Cavese che imposta una partita di ritmo e di controllo maniacale degli spazi sull’avversario più quotato. Le scelte del mister e l’impostazione tattica paga e al ’44 grazie ad un fatato assist di Matera, Bubas si trova a tu per tu con l’estremo difensori dei galletti e lo trafigge con un diagonale sinistro al fulmicotone. Tiene fin che riesce e nell’unico tiro in porta del Bari, l’esperto e fisico D’Ursi ha la meglio sul calciatore dei blù in marcatura Lancini e trafigge Kucich, mettendo nel sacco la sfera proveniente da un cross dalla sinistra. Terzo risultato utile consecutivo per gli Aquilotti, che sfiorano l’impresa al ‘San Nicola’. E’ il primo storico punto conquistato dalla Cavese contro Bari in cinque incontri. Domenica ancora tempo di derby, al Simonetta Lamberti la Paganese di Raffaele Trapani e Di Napoli.
Andrea Liguori
PH Credit SSC Bari




