A Bari per consolidare l’alta posizione in classifica. Dopo essere passato in vantaggio, però, l’Avellino esce dal San Nicola con una sconfitta, la terza in campionato. Kresic apre le marcature, Improta risponde subito, poi la decide Galano dal dischetto per un fallo di mano di D’Angelo.
Causa le varie assenze il tecnico biancorosso Fabio Grosso è costretto a cambiare modulo, schierando una difesa a quattro formata da Fiamozzi, Cassano, Marrone e Morleo. Centrocampo ed attacco a tre. Nella linea mediana Tello, Busellato e Petriccione, mentre a supporto della punta ex Benevento Cissè ci sono Improta e Galano. Modulo consueto per l’Avellino di Novellino. In porta c’è Lezzerini, confermata la difesa cos√¨ come il centrocampo. Davanti Ardemagni con il supporto di Asencio.
LA PARTITA – Primi quarantacinque minuti composta da diverse facce. Infatti nella prima parte del match l’Avellino ha cercato di farsi vedere davanti, provando ad approfittare della difficoltà difensiva dei padroni di casa. Obiettivo riuscito in parte per gli irpini, visto che i ragazzi di Novellino sono riusciti ad andare al tiro diverse volte. Poco fortunati nel tiro decisivo, ma l’Avellino c’è ed è pericoloso. Nella metà ella prima frazione di gioco, Avellino ancora in avanti, ma il Bari riesce a respingere. Grande occasione sciupata per gli ospiti con una doppia chance, una per Ardemagni e l’altra per Laverone, in pochi secondi, ma in entrambe le occasioni il pallone è stato solamente lisciato. Nel fiale del primo tempo rischiosissimo Galano con un tiro da fuori che si è stampato sul palo interno. Il rimbalzo non ha favorito i biancorossi, il pallone infatti è rotolato sul fondo. L’ultima fase di gioco è stata in favore del Bari, che tra l’altro ha reclamato al 41′ un calcio di rigore per un tocco galeotto di Migliorini in scivolata. Per l’arbitro è tutto regolare. Alla fine del primo tempo il risultato è ancora sullo 0-0.
Nella ripresa ritmi subito alti. L’Avellino macina gioco, ma non riesce a trovare lo spazio per il passaggio decisivo. Irpini tutti in avanti favorendo il contropiede avversario. Al 6′ minuto Novellino opta per il primo cambio, al posto di Laverone entra Bidauoi. Cambia poco, solo la posizione di Molina che va a prendere il posto proprio dell’ex Salernitana. Padroni di casa decisamente migliori all’avvio della ripresa, molte le occasioni da calcio piazzato, sulle quali, però, l’Avellino riesce a chiudere. Novellino non sodisfatto al 15′ manda in campo Castaldo al posto di Asencio, che non è riuscito ad imporsi sotto porta. Gli irpini fanno fatica ad arginare i galletti biancorossi, venendo costretti a fare fallo. A 16′ grande occasione per Galano, che riceve sul filo del fuorigioco. Bravi i centrali a chiudere e mandare in avanti Castaldo, che poco dopo perde nuovamente palla. Al 20′ si sblocca il match. Nel momento suo momento peggiore l’Avellino riesce trovare la strada del gol. Palla vagante e tentativo da fuori di Bidauoi, che viene ribattuto. Kresic è pi veloce di tutti e con un forte sinistro insacca il pallone alle spalle di Micai. Reazione immediata per il Bari, Avellino dietro la linea del pallone a chiudere gli spazi, ma no basta. Appena pochi giri di lancetta, al 22′ Improta da fuori area pareggia i conti con un destro sul quale Lezzerini non può fare nulla. Irpini nuovamente in avanti spinti dal pubblico giunto al San Nicola. Al 25′ Molina ruba palla e tenta un cross, ma il pallone è troppo sul portiere. Riparte il Bari con Impota, ancora una volta, chiusura difensiva dell’Avellino ed angolo. Sugli sviluppi l’arbitro fischia un calcio di rigore per un tocco di bracco di D’Angelo nel tentativo di chiudere lo spazio. Dal dischetto Galano porta il Bari in avanti. Gli ospiti prova a reagire, ma dopo un paio di palle perse arriva un tentativo di capitan D’Angelo. Il colpo di testa è però alto sopra la traversa. Al 32′ ancora D’Angelo, vicinissimo questa volta al pareggio, che su calcio di punizione prova un altro colpo di testa. Micai salva con una manata. L’Avellino cerca di rimanere in avanti alla ricerca del pareggio. Novellino mette in campo l’artiglieria, ultimo cambio ed ingresso della terza punta, Camarà al posto di Molina. Anche per Grosso arriva il tempo delle sostituzioni. Galano lascia il posto a Nenè e alla ripresa del gioco Castaldo prova il tiro. Debole, finisce nelle braccia di Micai. All’81’ altra occasione per il Bari, ma stavolta a ricevere gli applausi è Lezzerini che devia il tiro in angolo. Sugli sviluppi ancora l’estremo irpino ad arpionare il pallone. Gli irpini non riescono a trattenere il pallone, causa il pressing avversario. Negli ultimi minuti persistete presenza dell’Avellino in avanti, ma il Bari fa diga dietro e sciupa clamorosamente il colpo del KO. Al 46′ infatti in ripartenza Nenè si fa parare il tiro del 3-1. Nei minuti di recupero è il Bari a portare palla. L’Avellino non riesce a creare pericoli in zona barese, ma al contrario subisce le ripartenze avversarie con continuità. Al 49′ l’Avellino alza bandiera bianca ed esce dal San Nicola con una sconfitta amara.
TABELLINO
Bari-Avellino 2-1 (parziali 0-0 pt; 2-1 st)
Bari (4-3-3): Micai; Fiamozzi, Cassani, Marrone, Morleo; Tello, Busellato, Petriccione; Improta (45′ st Brienza), Ciss√©, Galano (80′ Nenè). A disp.: De Lucia, Pesce, Conti, Viola, Scalera, Lella, Iocolano, Salzano, Anderson, Kozak, Nenè, Floro Flores, Brienza. All.: Grosso.
Avellino (4-4-2): Lezzerini; Ngawa, Migliorini, Kresic, Rizzato; Laverone (6′ st Bidauoi), D’Angelo, Di Tacchio, Molina (77′ Camarà); Asencio (15′ st Castaldo), Ardemagni. A disp.: Radu, Iuliano, Marchizza, Suagher, Falasco, Pecorini, Paghera, Moretti, Lasik, Bidaoui, Camarà, Castaldo. All.: Novellino.
Arbitro: Aureliano di Bologna.
Ammoniti: Cassani (B), D’Angelo (A), Ngawa (A)
Recuperi: pt 2′; st 4′
Marcatori: 21′ st Kresic, 22′ st Improta, 28′ st Galano (rig)
Cristina Mariano




