“Avversario nel Mirino”. Ti porto a Bergamo a sfidare l’Atalanta

Dopo la convincente vittoria per 4-2 sul Benfica in Champions League, mente e corpo degli azzurri sono rivolti ora all’Atalanta. Domenica pomeriggio, infatti, i ragazzi di Maurizio Sarri affronteranno allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, la formazione bergamasca, nel match valevole per la 7^ giornata di Serie A.

L’AVVERSARIO ‚Äì L’Atalanta Bergamasca Calcio, conosciuta più comunemente col nome diAtalanta, è stata fondata il 17 ottobre 1907 da un gruppo di studenti liceali. Il suo nome (Atalanta) deriva dall’omonima eroina della mitologia greca. Nel 1914 viene riconosciuta dalla FIGC, disputando per la prima volta (nel 1914-15) le eliminatorie del campionato di Promozione (la Serie B dell’epoca), classificandosi al secondo posto nel girone B. Dopo 21 anni di attività, finalmente nella stagione 1936-37, la squadra approda in Serie A. Da questo momento in poi saranno ben 54 partecipazioni alla massima serie (senza mai vincere uno scudetto), motivo per il quale la squadra è considerata la Regina della Provinciali. Nella stagione 1988 raggiunge (nonostante la militasse in Serie B) la semifinale dell’alloraCoppa delle Coppe, diventando la seconda squadra europea di sempre ad ottenere il miglior risultato giocando in un campionato cadetto. Nel palmares della Dea ci sono 5 campionati di Serie B, 1 di Prima Divisione, 1 Campionato di Serie C1 ed una Coppa Italia.

CURIOSITA’ ‚Äì Nell’anno della sua fondazione (1907), l’Atalanta indossa una casacca bianca e nera a strisce verticali molto sottili con pantaloncini neri. In seguito alla fusione del 1920 con la Bergamasca, il bianco viene sostituito dall’azzurro. Nei primi anni di vita, l’Atalanta Bergamasca indosserà maglie a quarti nerazzurre, le strisce faranno la loro apparizione qualche anno più tardi. Come già accennato, il nome della società deriva dalla figura mitologica di Atalanta. Proprio per questo motivo, uno dei soprannomi con i quali la squadra viene indicata è La Dea (anche se questo è un nome improprio in quanto Atalanta non era una dea ma una principessa). Il logo ufficiale della squadra è proprio il viso della principessa ritratto di profilo su sfondo neroazzurro. Nella numerazione ufficiale della squadra di Bergamonon figurano alcuni numeri di maglia. Sono stati, infatti, ritirati il numero 12, in segno di riconoscimento alla Curva Pisani (cuore del tifo neroazzurro) considerata il 12¬∞ uomo in campo. Ritirato anche il numero 14 in memoria proprio di Federico Pisani, attaccante atalantiano scomparso prematuramente a causa di un incidente stradale nel 1997, ed il numero 80, nell’occasione dell’ottantesimo compleanno del radiocronista Elio Corbani.

GEMELLAGGI & RIVALITA’ ‚Äì La tifoseria atalantina è storicamente gemellata con quella della Ternanae dell’Eintracht Francoforte, nonch√© con la squadra di rugby dell’Aquila. Rivalità accese sono, invece, quelle con Brescia, Como, Fiorentina, Hellas Verona, Lazio e Roma, Milan ed Inter, Juventus eTorino, Genoa, Perugia e proprio il Napoli.

PRECEDENTI ‚Äì Tra campionato e Coppa Italia sono ben 50 i precedenti tra Atalanta e Napoli. Il bilancio vede nettamente favoriti i bergamaschi con 20 vittorie, 9 sono le vittorie azzurre e ben 21 i pareggi. Nel corso delle 50 sfide sono state messe a segno 116 reti (70 atalantine e 50 napoletane). L’ultima vittoria dei padroni di casa è datata 2 febbraio 2014 (3-0 Doppietta di Denis e gol di Maxi Moralez). l’ultimo pareggio è del 29 ottobre 2014 (1-1, con reti di Denis e Higuain) e l’ultima vittoria del Napoli risale allo scorso 20 dicembre (1-3 Hamsik, Gomez (A), Higuain x2)

Giovanna Criscuolo

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