“Avversario Nel Mirino”. Primo ostacolo in Champions: gli ucraini della Dinamo Kiev

Il Napoli si appresta a fare il suo esordio in Champions League, il primo avversario degli azzurri sarà la Dinamo Kiev, glorioso club dell’est Europa, dell’Ucraina.

STORIA – La Dinamo Kiev è stata fondata nel 1927 dall’NKVD, il Ministero dell’Interno sovietico, ed era la squadra della polizia locale sovietica, quindi i giocatori non erano professionisti, ma dipendenti del ministero. Con lo spostamento della capitale da Charkiv a Kiev, la Dinamo inizia ad affermarsi tra le migliori squadre ucraine, tanto da rappresentare la nazione nel campionato sovietico del 1936. Dopo lo scoglimento dell’URSS diventa il club che ha dominato il campionato ucraino, nel suo primo decennio di vita.

LA SQUADRA – Sorteggiata tra le formazioni di terza fascia, Dinamo Kiev vanta ancora tra le sue fila l’eterno portiere Shovkovskiy, la duttile ala Yarmolenko e il centocampista Husjev (Gusev), senza dimenticare l’attaccante Moraes, che ha già all’attivo 4 gol in 7 partite giocate e il difensore Vida, all’attivo 3 presenze con gol. In Ucraina il campionato è già alla settima giornata, e la squadra di Sergiy Rebrov (storico compagno d’attacco di Shevchenko) staziona al secondo posto dietro lo Shakhtar e nell’ultima giornata ha proprio pareggiato con quest’ultima. Il posto è da dividere con lo Shakhtar.

TROFEI – 13 campionati sovietici, 15 campionati ucraini, 9 Coppe sovietiche, 3 Supercoppe sovietiche, 11 Coppe d’Ucraina, 5 Supercoppe d’Ucraina, 2 Coppe delle Coppe, 1 Superocoppa UEFA, 5 Coppa della CSI

COME GIOCA REBROV – L’allenatore dei gialloblu solitamente gioca con uno schema 4-3-2-1, il cosi dettoalbero di Natale, con Shovkovskiy tra in porta, la difesa composta da Danilo Silva, Khacheridi, Vida, Makarenko. Il trio di centrocampo formato da Sydorcuk, Rybalka e Buyalskyy. Sulla trequarti Husjev e Yarmolenko a sostegno di Mores. Spesso passa al 4-2-3-1 spostando Sydorcuk sulla trequarti.

Gianfranco Collaro

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