Aversa Normanna. Iscrizione a rischio: l’appello del Presidente

Che il calcio, specie nelle categorie minori, sia una sorta di vuoto a perdere non è una novità. Già in Serie B ed in Lega Pro si evincono le difficoltà economiche a cui le società non particolarmente ricche vadano in contro. Difficoltà per il basso flusso di tifosi che seguono la squadra, per il calciomercato, per le multe, le iscrizioni ai campionati, ecc. Arrivano cos√¨ le penalizzazioni. La Lega Pro, più della Cadetteria, è l’esempio lampante di questa situazione. Scendendo di categoria la realtà diventa ancora più difficile.

√à quello che sta succedendo all’Aversa Normanna. Già nello scorso anno erano evidenti le problematicità economiche della squadra, ma durante questa stagione, probabilmente anche a causa della retrocessione, la situazione ha raggiunto un livello a cui non si può fare ritorno. Il Presidente Giovannu Spezzaferri sventola bandiera bianca, arrendendosi di fronte all’ingente impegno finanziario che richiede l’iscrizione ed il mantenimento della squadra nel prossimo campionato di Serie D.

Ricordiamo che i granata hanno concluso il campionato posizionandosi al quinto posto. Un traguardo non di certo sottovalutabile, visti i problemi sopraelencati.

Adesso la società, il presidente ed i tifosi si ritrovano con le spalle al muro: si cercano imprenditori o investitori esterni che vogliano acquistare alcune quote della società cos√¨ da imitare le grandi società estere che si affidano ad una partecipazione attiva alla vita della società, attraverso, appunto, l’acquisizione di quote societarie.

Spezzaferri quindi, tramite il profilo ufficiale della società si affida ad un appello alla città

Stiamo per entrare nel momento-chiave della storia dell’AVERSA NORMANNA.

Questa squadra continuerà ad essere l’orgoglio della nostra città’?

Da appassionato di calcio e tifoso di questa squadra, dopo anni di dedizione e impegno, sto vivendo un momento di grande incertezza!

Vorrei che tutta la Città si identificasse con la squadra, come avviene in altri centri in cui c’è simbiosi fra la gente e il calcio!

Da presidente insieme a tutta la dirigenza, siamo sempre stati fortemente impegnati non solo nella gestione sportiva ma anche nel sociale, abbiamo inoltre svolto un’azione mirata di marketing, alla ricerca di sponsor importanti per aumentarne il numero che finora è stato veramente esiguo.

Affinché uno sponsor decida di investire, deve essere attratto in un ambiente che mostri interesse, entusiasmo e amore verso la squadra.

L’entusiasmo che ho trovato nei primi anni di presidenza dev’essere il veicolo per aumentare la partecipazione e il seguito.

Ultimamente abbiamo lavorato tanto per portare in alto i colori granata, conquistando titoli nazionali importanti, acquisendo strutture in concessione, formando un prestigioso settore giovanile e una consolidata organizzazione societaria, facendo in modo che tantissimi ragazzini in città praticassero le scuole calcio, ma tutto sembra non interessare a nessuno!

Per continuare e migliorare chiedo ai tifosi (professionisti, commercianti, imprenditori, impiegati, pensionati ecc) di partecipare attivamente alla vita del club anche attraverso l’acquisizione di quote societarie e la partecipazione al Consiglio di Amministrazione, instaurando cos√¨ un modello di governance aperto già applicato con successo in Inghilterra, in Germania e in Spagna.

Attendo l’adesione al nostro progetto da tutti coloro amano veramente questa città e il calcio, un piccolo contributo di tutti potrà far realizzare il GRANDE SOGNO!

Insomma, la città non ha più alibi per stare a distanza.

Il sasso è lanciato, vediamo quanti lo raccoglieranno….

Forza Aversa!

A seguire l’esempio del patron granata ci sono i colleghi di La Rampa, che tramite un video sottolineano come la squadra e la società siano stati completamente soli dai concittadini che preferiscono frequentare altri stadi piuttosto che il Bisceglie.

Cristina Mariano