Sembrava andare in stand-by la cessione dell’Avellino dopo la ristrutturazione del debito concessa lo scorso 6 novembre. In realtà Gianandrea De Cesare dovrà comunque vendere per trovare liquidità e riuscire a togliersi di mezzo dalle pendenze della Sidigas. Ecco, quindi, che l’Avellino potrebbe ben presto avere un nuovo patron.
La fumata bianca, secondo quanto raccolto dai colleghi di Sport Channel 214, sarebbe ormai vicina. Tra i tanti papabili, tra cui Giovanni Lombardi che appena pochi giorni fa aveva rilanciato la sua offerta, sembra aver la meglio la cordata di Aniello Martone. Il direttore sportivo ex Casertana sembrava, a sua volta, destinato proprio a ricoprire il ruolo di diesse qualora proprio Lombardi avesse acquisito il titolo sportivo. In realtà, l’ex calciatore, è uno dei soci della cordata che vede a capo l’imprenditore Luigi Izzo.
Luigi Izzo, imprenditore di Montesarchio classe ’85 laureato in Economia e in Scienze della Politica e dei rapporti internazionali aveva già presentato un’offerta per l’Avellino nella scorsa estate. Attualmente ricopre la carica di Presidente della sezione materiale e componenti per l’edilizia di Confindustria Benevento. In caso di fumata bianca dovrebbe essere proprio lui il presidente dell’Avellino, con Aniello Martone direttore sportivo.
Accanto ai due ci sono anche Nicola Circelli ex presidente del Campobasso e il discusso Nicola Di Matteo già nel calcio con il Santarcangelo escluso dal calcio professionistico per calcio-scommesse, con il Teramo e non solo. Passato alle cronache per la sua affermazione sul rispetto alla camorra, in quanto scelta di vita.



