Avellino-Vicenza 1-4. Cade l’inviolabilità interna, Lupi schiaffeggiati dai biancorossi

Al Pertenio-Lombardi l’Avellino accoglie una delle tre imbattute in questa sesta giornata di campionato di Serie B. La formazione di Tesser vuole smuovere la classifica e tornare a fare punti. Trotta e Tavano cercano di tornare al gol, in particolare l’ex Empoli che ancora non ha siglato il suo primo gol in campionato.

IL MATCH ‚Äì L’Avellino arriva a questa partita con una sola vittoria all’attivo, ma soprattutto con la voglia di ritornare a fare punti. La porta di Frattali, nelle partite casalinghe non viene violata dalla partita di andata dei playoff contro il Bologna. Su questi presupposti, i biancoverdi iniziano con veemenza portandosi subito all’attacco e nella trequarti avversaria. La difesa del Vicenza regge bene. La partita parte subito con i ritmi alti. I ventidue in campo non si risparmiano. I veneti vogliono restare imbattuti. Le prime occasioni sono, però, biancoverdi. Ci provano Tavano e due volte Insigne, ma Marcone si mostra pronto e sicuro. Intorno al 20¬∞ minuto, Giron e Gatto si contendono una palla in area di rigore avellinese. L’attaccante vicentino è in vantaggio, Giron lo tocca. Entrambi crollano a terra, per l’arbitro è rigore. √à proprio il Gatto che va al dischetto e trasforma il penalty, tirando il pallone nell’angolino alla destra del portiere Frattali. L’Avellino cerca l’immediata reazione. La difesa biancorossa tiene bene, fino a quando Trotta, al 26¬∞ torna al gol pareggiando i conti. I biancoverdi sembrano poter cambiare le sorti della partita, ma sprecano. Il Vicenza reagisce al forcing dei lupi e con la forza di Galano si ritrovano a segnare il raddoppio. Un’azione tutta firmata Galano che salta gli avversari e aiutato da un rimpallo favorevole si ritrova a tu per tu con l’estremo difensore avellinese che nulla può fare se non guardare il pallone insaccarsi alle sue spalle. Sul finale del primo tempo gli uomini di Tesser reagiscono ed hanno anche un’ottima occasione per portarsi nuovamente sul pareggio. Tavano cicca l’impatto con il pallone, che finisce sul fondo. Mancano pochi minuti al fischio della fine del primo tempo e durante una propensione offensiva targata Raicevic, Biraschi cade e impalla con la testa il pallone che dritto dritto in fondo alla porta. Frattali cerca di pararla ma la posizione è troppo ravvicinata. Il primo tempo finisce sul 3 a 1 per gli ospiti. Nella ripresa Tesser corre subito ai ripari inserendo Mokulu e Jidayi al posto rispettivamente da Tavano e Zito. L’attaccante belga-congolese cerca subito di riaprire la partita ma il suo colpo di testa viene fermato dal portiere del Vicenza. La buona volontà dell’Avellino viene subito ghiacciata dall’attacco vicentino che si guadagna un calcio di punizione da una buona posizione. A batterlo va Giacomelli, che con una palla avvelenata cala il poker e spegne le speranze dell’Avellino di portare almeno un punto a casa. Il gioco dei biancoverdi sembra ormai spinto dall’inerzia, ma i nuovi entrano spingono con l’orgoglio la squadra per raddrizzare e compiere un miracolo sportivo. Jidayi e Mokulu ci provano ma il risultato resta bloccato sul 4 a 1. Encomiabile l’impegno dei ragazzi di Tesser, che nonostante il risultato sia ormai deciso, cercano in ogni caso di trovare la via del gol con Trotta ed i nuovi entrati. Molta sfortuna per gli irpini che nonostante abbiano creato potenziali occasioni non sono riusciti a finalizzare.

FORMAZIONI UFFICIALI

AVELLINO (3-5-2): Frattali; Biraschi, Ligi, Chiosa; Nica (62¬∞ D’Angelo), Arini, Insigne, Zito (46¬∞ Jidayi), Giron; Tavano (46¬∞ Mokulu), Trotta

VICENZA (4-3-3): Marconi; Sapirisi, El Hasni, D’Elia, Pinato (66¬∞ Rinuado); Galano, Modic, Giacomelli (75¬∞ Gagliardini); Cinelli, Gatto (84¬∞ Sbrissa), Raicevic.

AMMONITI – Nica (A), Zito (A), Galano (V), Biraschi (A)

MARCATORI – Gatto 19°; Trotta 25°; Galano 34°; Biraschi (aut); 45°; Giacomelli 54°.

Cristina Mariano

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