Avellino-Vibonese 3-1. Iprini spediscono i rossoblù in D

Vince senza troppoi affanni l’Avellino, decretando la retrocessione in serie D della Vibonese. Gli irpini piegano i rossoblù, restando così in scia del Catanzaro in ottica secondo posto.

L’incanto si interrompe dopo appena quattro minuti, il tempo che l’ex Plescia manda in rete sbloccando il risultato. Una gara che si mette in discesa per i lupi, quando poco prima della mezz’ora Carosso si becca un cartellino rosso e saluta anzitempo la partita. La prima frazione di gioco termina con i padroni di casa avanti di una rete.

Nella ripresa, prima Kanoute sbaglia un calcio di rigore, poi Aloi raddoppia ad un quarto d’ora dalla fine. La rete fa quasi sparire dal campo la compagine calabrese che subisce la terza rete da opera di Di Gaudio. In pieno recupero arriva la rete di Curiale, che serve solo alle statistiche.

Gli uomini di Gautieri si giocheranno il secondo posto all’ultima giornata di campionato.

AVELLINO-VIBONESE 3-1

AVELLINO (3-5-2): Forte; Dossena, Scognamiglio (dall’86’ Stanzione), Bove; Ciancio, Carriero, Aloi (dall’86’ Mastalli), Matera (dal 61′ De Francesco), Tito; Kanouté (dal 61′ Di Gaudio), Plescia (dal 65′ Murano). A disposizione: Pizzella, Chiti, Rizzo, Mignanelli, Kragl, Micovschi, Mocanu (2003). All. Chiaiese (squalificato Gautieri).

VIBONESE (3-5-2): Mengoni; Risaliti, Carosso, Polidori; Corsi, Basso (dall’85’ Alvaro), Zibert (dall’85’ Bellini), Zappa (dal 30′ Mahrous), Gelonese; Curiale, Spina (dal 75′ Panati). A disposizione: Curtosi, Marson, Blaze, Cattaneo, Spanò, La Ragione, Punturiero. All. Orlandi.

Marcatori: Plescia 4′, Aloi 74′, Di Gaudio 80′, Curiale 90+3′.

Arbitro: Andrea Ancora della sezione di Roma-1. Assistenti: Davide Santarossa di Pordenone e Federico Fratello di Latina. Quarto Ufficiale: Riccardo Bolani di Pesaro.