La sconfitta contro la Ternana è stata, a quanto pare, la goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza del Presidente dell’Avellino Walter Taccone e il resto della dirigenza. Nell prime ore di questa mattina girava la voce di un cambio panchina. La conferma è arrivata prima in tarda mattinata e poi, pochi minuti fa, nella conferenza stampa indetta dalla società.
Il ciclo di Attilio Tesser all’Avellino si è quindi concluso, dopo le cinque vittorie consecutive prima della sosta, poi l’andamento altalenante e poco convincente che ha portato la squadra ad allontanarsi di sei punti dalla zona play-off.
A dieci giorni dalla fine del campionato la squadra irpina cambia faccia. Il nuovo allenatore sarà Dario Marcolin, che arriva con un contratto fino a fine campionato con opzione per la conferma nella prossima stagione.
Chi è Dario Marcolin? Ha iniziato la sua carriera di allenatore nel luglio del 2006 facendo il vice a Mario Somma -poi Serse Cosmi- nel Brescia. Nel 2007 ha affiancato Roberto Mancini all’Inter, per poi essere chiamato a Monza a gestire la squadra in prima persona. La sua esperienza sulla panchina della squadra lombarda dura solo 19 giornate, nelle quali ha raccolto 1.16 punti a partita. Torna quindi a fare il vice, questa volta a Catania, dove accompagna Sinisa Mihajlovic -dal 2009 al 2010- che lo porterà con s√© alla gestione della panchina viola della Fiorentina. Mihajlovic, però, alla guida dei gigliati resta 52 partite. Cambiano gli allenatori, ma Marcolin resta nello staff della Fiorentina fino al 2012. Dal luglio dello stesso inizia la sua vera e propria carriera come allenatore. Va prima a Modena, dove resta fino a marzo 2013. L’andamento della squadra non è incoraggiante. La squadra guadagna 1.26 punti a partita. Peggiore la stagione successiva, quando Alessio Secco lo porta a sedere sulla panchina del Padova, dove nelle prime sei giornate guadagna solo un punto. In media la squadra veneta aveva raccolto 0.50 punti a partita. La sua esperienza dura solo 8 giornate. Nella scorsa stagione ha allenato il Catania da gennaio a luglio 2015. Con gli etnei è la sua esperienza migliore, avendo raccolto 1.33 punti a partita.
L’allenatore bresciano ha come modulo preferito il 4-3-3. Quindi è possibile vedere dei cambiamenti nell’assetto della squadra irpina. Questo però non è una sicurezza. Infatti, l’allenatore nella conferenza stampa della presentazione non ha escluso un suo adeguamento alle caratteristiche tattiche degli uomini che ha di fronte.
Intanto Marcolin e giocatori sono in campo per il primo allenamento, a porte aperte.
Cristina Mariano




