Avellino. Ultimi dubbi per la formazione, il Carpi gioca le sue carte

Allenamento a porte chiuse per i lupi nella rifinitura di ieri, dove mister Rastelli ha provato alcune disposizioni tattiche in vista dello scontro casalingo contro il Carpi. Avellino che si presenta voglioso di riscatto dopo la prova opaca contro il Siena, squadra di indubbia caratura ed esperienza, ma la batosta contro i bianconeri ha riportato i biancoverdi coi piedi per terra.

L’Avellino ha fatto valere la “legge del Partenio”: 4 vittorie e un pareggio su cinque gare in casa, solo il Varese, finora, è riuscito a portar via un punto dall’Irpinia. I ragazzi di Rastelli sono al sesto posto in graduatoria con 15 punti, poich√© all’ottimo rendimento casalingo è contrapposta una mediocre produttività in trasferta. Zappacosta e compagni sanno di dover lottare ogni settimana per conquistare gli obiettivi prefissati, inoltre il Carpi ha una classifica ancora da decifrare vista l’attesa delle decisioni sulla gara col Padova interrotta per blackout. I biancorossi di mister Vecchi hanno già espugnato due campi ostici come quelli di Spezia e Reggina, come ha dichiarato sul canale ufficiale il centrocampista Lorenzo Lollo L’Avellino è una neopromossa come noi, sta facendo molto bene, è una squadra fisica che corre molto, andiamo a giocarci tutte le nostre carte. A Carpi non abbiamo pressioni, possiamo fare bene.

Intanto è giunto l’esito degli accertamenti medici effettuati da Togni, il giocatore ne avrà per almeno tre settimane, probabile la nuova disponibilità per il derby contro la Juve Stabia, in programma il 17 novembre. Solito modulo 3-5-2 per i biancoverdi la cui probabile formazione vedrà Terracciano in porta; Izzo, Fabbro e Bittante sulla linea difensiva; Zappacosta, Arini, D’Angelo, Schiavon e De Vito in mediana; Castaldo e Galabinov in attacco. Gli ultimi dubbi saranno sciolti solo domattina, poich√© Rastelli potrebbe concedere una chance a Peccarisi, pienamente recuperato dopo l’infortunio.

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