Avellino. Udienza terminata, si attende la sentenza

Un paio d’ore ed è tutto finito, quando meno il procedimento. Il Collegio di Garanzia questa mattina ha ascoltato gli avvocati Chiacchio e Schiavone difendere gli irpini da una parte, il procuratore sportivo Vecchio per l’accusa.

Un paio d’ore per far valere le proprie ragioni. Come trapelato nei giorni scorsi gli irpini hanno basato la loro linea difensiva basandosi in primo luogo sulla sentenza del TAR lo scorso aprile, in cui si dichiarava erroneo considerare il rating come strumento esatto. Da qui la battaglia per considerare idonea la fideiussione rilasciata dalla ONIX prendendo in considerazione lo strumento adeguato: l’indice di solvibilità.

L’avvocato Eduardo Chiacchio in seconda battuta, ha puntato il dito contro l’altro punto dolente, cioè il ritardo di 22 minuti nel considerare inaccettabile la richiesta dell’Avellino sulla base della fidiussione ONIX.

Il procuratore, invece, ha battuto sull’inammissibilità del precedente preso in considerazione in questo singolo caso. La motivazione, secondo la procura sportiva, è da ricercarsi nel regolamento interno, dove il rating viene considerato fondamentale per l’iscrizione.

Il procedimento si è svolto sotto gli occhi di capitan D’Angelo e Gigi Castaldo oltre che ai tifosi arrivati in massa per sostenere la propria squadra del cuore.

La sentenza è prevista per il tardo pomeriggio.

Cristina Mariano