Si avvina la terza partita per il nuovo Avellino targato Walter Novelli e anche la prima trasferta da quando Mimmo Toscano ha lasciato la guida irpina.
L’Avellino è ancora alla ricerca della prima vittoria lontano dal Partenio-Lombardi, ma anche della prima vittoria della nuova era. Dopo le due gare interne contro Ascoli e Benevento, rispettivamente persa e pareggiata, gli irpini dovranno affrontare una sfida molto delicata, quella contro il Bari di Colantuono.
Delle nove partite giocate al San Nicola, il Bari ha portato a casa 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, segnando 14 dei 18 gol totali e subendone solo 9. I galletti pugliesi arrivano da cinque risultati positivi, di cui 3 vittorie e due pareggi. Mentre i lupi non vincono dalla partita interna contro il Pisa.
Irpini in via di trasformazione, molto più pericoloso rispetto alle uscite con Toscano allenatore. Per questo motivo ispirarsi alle statistiche raccolte dalla Digital Panini non sarebbe uno specchio della realtà elle ultime due uscite l’Avellino ha segnato due gol, ma l’andamento e i tiri sono nettamente migliorati rispetto a poche settimane fa.
Il Bari, anche esso reduce dalla sostituzione tecnica che ha portato all’esonero di Roberto Stellone in favore di Stefano Colantuono. La squadra ne ha risentito in maniera positiva.
Attualmente il Bari è al 9¬∞ posto in classifica a quota 24 punti, mentre l’Avellino è al penultimo posto a 7 punti di distacco dai biancorossi. Una vittoria sarebbe l’ideale, ma l’andamento degli irpini è ancora imprevedibile per riuscire a pronosticare una esito sicuro. I miglioramenti sono sotto gli occhi di tutti e nonostante le statistiche siano in sfavore della squadra campana, i ragazzi di Novallino potrebbero fare il colpo ritrovando la vittoria al San Nicola.
Cristina Mariano




