Avellino. Soli contro tutti, nel pomeriggio la sentenza: ufficiosamente fuori

E’ un Avellino che si batte contro tre delle cinque principali federazioni sportive italiane. E’ un Avellino che nel pomeriggio di oggi saprà cosa sarà della sua storia e del suo destino. Dentro o fuori, poco da scegliere.

La decisione è nelle mani del presidente della I Sezione del Tar del Lazio Gianluca Lo Presti, che nella mattinata ha ascoltato le parti. Contro gli irpini non solo Coni e FIGC ma anche la Lega Serie B e la Ternana, come contro interessata, che si era già opposta alla riammissione di Catania e Novara nell’elenco delle ripescabili.

Un assolo che potrebbe regalare felicità o sbattere l’Avellino nell’infermo del dilettantismo, ripartendo da zero e a quasi un mese dall’inizio del campionato. Secondo quanto riportato dai colleghi di Sport Channel 214, aria corretta nell’udienza, sensazioni positive per i legali del sodalizio avellinese.

L’avvocato Lentini, che proprio due anni fa era intervenuto per difendere la Paganese, era riuscito ad ottenere una sospensiva, che per gli irpini sarebbe grasso che cola. Le alternative la Serie B con l’attuale società e Taccone presidente oppure la Serie D con una nuova società che sarò indicata dal sindaco di Avellino Ciampi.

La sentenza si avrà nel pomeriggio., ma sembrerebbe che i legali abbiano già avuto comunicazione di un respingimento del ricorso. Avellino quindi, praticamente fuori dalla Serie B.

Cristina Mariano