Avellino-Potenza 3-1. Non c’è storia al ‘Lombardi’, gli irpini calano il tris

L’Avellino prosegue la propria striscia di imbattibilità. Gli irpini di mister Piero Braglia, dopo la lieve frenata contro il Monopoli (1-1), tornano ad assaporare il dolce gusto della vittoria nel turno infrasettimanale della 31esima giornata del girone C di Serie C. I lupi hanno ritrovato la gioia dei tre punti stendendo tra le mura di casa del Partenio Lombardi il Potenza di Fabio Gallo con un roboante 3-0, mettendo in mostra l’ennesima prestazione di grande spessore. A stendere i lucani sono state le reti di Tito, Maniero e D’Angelo. Successo che è valso all’Avellino il 14esimo risultato utile consecutivo (11 vittorie e 3 pareggi). La squadra di Braglia resta saldamente in seconda posizione allungando a +7 dal Bari (terzo con 53 punti), uscito con appena un punto dall’impegno casalingo contro la Casertana. Mentre resta sempre a -9 dai lupi la capolista Ternana. Gli umbri di Lucarelli in questo turno infrasettimanale hanno asfaltato il Teramo in Abruzzo con un 2-4.

AVELLINO PROPOSITIVO, TITO APRE LE MARCATURE —  L’Avellino di mister Piero Braglia ci mette davvero poco per mettere subito le cose in chiaro. Gli irpini prendono in mano il pallino del gioco dopo pochi istanti, mostrando un atteggiamento molto intraprendente. Non a caso, i lupi creano la prima occasione del match dopo soli due minuti. A scagliare la prima freccia verso la porta di Marcone è Aloi. Il centrocampista biancoverde prova a rendersi pericoloso su calcio di punizione, con la sfera che supera la barriera ma non si abbassa abbastanza per impensierire la squadra ospite. L’Avellino fa passare appena cinque minuti prima di ritornare all’attacco. Gli irpini sfiorano la rete del vantaggio al 7’. A creare apprensione alla formazione di Gallo è Maniero che calcia da distanza ravvicinata, trovando però un intervento provvidenziale di Marcone. Per la reazione del Potenza bisogna attendere fino al quarto d’ora di gioco. Gli ospiti provano ad intimorire i padroni di casa con un sinistro di Bruzzo, calciatore di proprietà proprio dell’Avellino che manca lo specchio della porta. I lupi tornano all’assalto della porta rossoblù al 18’, provandoci con un bolide dalla distanza di Adamo che termina abbondantemente alto. Dopo due minuti, per la squadra biancoverde ci prova con D’Angelo. Il centrocampista impatta in acrobazie un cross millimetrico di Aloi, ma a negare il gol agli irpini ci pensa ancora un superbo Marcone. Al 26’ è ancora una volta l’estremo difensore Marcone a tenere a galla i suoi con l’ennesima sontuosa parata della giornata ai danni di Adamo. Nonostante le diverse sortite, rese vane dal portiere dei rossoblù, l’Avellino continua a tenere all’angolo il Potenza, tanto dal trovare il gol del vantaggio al 34’. Marcone respinge l’ennesimo cross con i pugni, ma lo fa sui piedi di Tito che dal limite dell’area stoppa e calcia un diagonale a fil di palo. I lupi, galvanizzati dalla rete dell’1-0, al 35’ tentano di legittimare il risultato con una pericolosissima conclusione di Bernardotto che si spegne di poco al lato. Anche il finale dei primi 45 minuti di gioco si chiude a tinte biancoverdi, con l’ultima chance da gol creata da Maniero al 41’. L’attaccante irpino prova la botta, ma manca il bersaglio.

MANIERO RADDOPPIA E FA 101, D’ANGELO LA CHIUDE — Avvio di ripresa shock per il Potenza. La musica non cenna a cambiare nemmeno nel secondo tempo. È sempre l’Avellino ad essere padrone del campo. Dopo solo due minuti di gioco, gli irpini mettono il match in discesa siglando la rete del raddoppio grazie ad un penalty concesso dal direttore di gara a causa di un ingenuo fallo in area di rigore di Coccia su Silvestri. Dagli undici metri va Maniero che spiazza Marcone mettendo a referto la 101esima rete da professionista. Al 55’ è lo stesso attaccante dei lupi a portarsi ad un passo dal calare il tris, negata da Marcone che si salva spedendo la sfera sul palo. Sulla ribattuta si avventa d’Angelo, ma manca lo specchio della porta. Al 63’ sono ancora i ragazzi di Braglia a trovare il gol sfruttando un nuovo calcio di rigore, procurato da un irrefrenabile Maniero. Dal dischetto parte D’Angelo che a tu per tu con Marcone non fallisce, calando il tris. Al 66’ c’è spazio anche per Forte. L’estremo difensore dell’Avellino sporca per la prima volta i guantoni con una conclusione rasoterra di Coccia. Il Potenza fa prevalere l’orgoglio e al 76’ accorcia le distanze con un bel gol di Volpe su assist di Salvemini. Il finale di gara si chiude così come è stato l’intero match, ossia, con un Avellino dominante. Gli irpini, nonostante i tre gol, non sono sazi. Ma il poker, seppur sfiorato in più circostanze, non arriva. Al ‘Partenio Lombardi’ il sipario cala con un successo di livello della formazione biancoverde del grande condottiero Piero Braglia.

IL TABELLINO DEL MATCH

AVELLINO-POTENZA 3-1 ( 1-0 pt)

Avellino (3-5-2): Forte; Silvestri, Miceli (73’ Dossena), Illanes; Ciancio, Adamo (79’ Rizzo), Aloi, D’Angelo, Tito (92’ Rocchi); Bernardotto (79’ Fella), Maniero (73’ Santaniello).

A disposizione: Pane, Rocchi, Dossena, Baraye, Rizzo, Fella, Santaniello. Allenatore: Piero Braglia. 

POTENZA (4-3-1-2): Marcone; Coccia, Gigli, Di Somma, Panico; Ricci, Bruzzo (77’ Sandri), Bucolo (71’ Fontana); Di Livio (64’ Baclet); Mazzeo (64’ Volpe), Romero (64’ Salvemini).

A disposizione: Santopadre, Brescia, Noce, Conson, Baclet, Salvemini, Nigro, Iacullo, Fontana, Ricci, Volpe, Cavaliere. Allenatore: Fabio Gallo.  

Direttore di gara: Valerio Maranesi di Ciampino

Assistenti: Amir Salama di Ostia Lido — Francesco Valente di Roma 2

Quarto uomo: Mattia Ubaldi di Roma 1

Ammonizioni: Maniero (9’), Aloi (27’), Panico (46’), Coccia (47’), Miceli (65’), Volpe (78’), Adamo (78’)

Espulsioni:

Marcatori: Tito (34’), Maniero (48’), D’Angelo (63’), Volpe (76’)

Recupero:  0’ (pt), 5’ (st)

Nunzio Marrazzo