Avellino. Money Gate: pesante richiesta della Procura

Il Money Gate sta diventando più pericoloso di quello che l’avvocato Chiacchio avrebbe potuto prevedere. Oggi la Procura Federale per il tentativo di illecito sportivo di Avellino e Catanzaro ha richiesto pesanti pene per entrambe le società e i protagonisti dell’episodio.

Nonostante sia ancora tutto da provare, le accuse per la dirigenza irpina coinvolta è di responsabilità diretta ed oggettiva di illecito sportivo e per questo la Procura ha richiesto la retrocessione all’ultimo posto in classifica e la conseguenza perdita della categoria e una penalizzazione di 3 punti da scontare nella prossima stagione. Inoltre 5 anni con preclusione ed inibizione più 70mila euro di ammenda a Walter Taccone. Mentre per Enzo De Vito 4 anni di inibizione e 60mila euro di ammenda.

Redazione

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