Avellino. Gautieri: “Paganese? Sarà un derby insidioso, ma vogliamo vincere”

Impegno ostico per l’Avellino di mister Carmine Gautieri. Dopo il forzato turno di stop, causato dal rinvio per neve del match col Catania, la squadra biancoverde questo weekend tornerà in scena. Gli irpini metteranno piede al Marcello Torre per il derby contro la Paganese, in programma domani alle ore 17:30 (30esima giornata di Serie C – girone C). Della settimana senza impegni per via della neve, hanno giovato anche gli azzurrostellati. La Paganese ha usufruito del turno di riposo in seguito al rinvio della sfida contro il Potenza.

L’Avellino si presenterà alla gara di domani da quarta in classifica e forte di due risultati utili consecutivi. Anche se nell’ultimo appuntamento di campionato è arrivato un amaro pareggio in casa del Latina (0-0). La storia è ben diversa, invece, per la Paganese allenata da Gianluca Grassadonia. Gli azzurrostellati, impelagati nella lotta salvezza, hanno un necessario bisogno di punti. Nell’ultimo match, la formazione 17esima in classifica ha portato a casa un’importante vittoria ai danni del Catania.

In vista del derby, questa mattina ha parlato il tecnico dell’Avellino. Mister Carmine Gautieri è intervenuto in conferenza stampa: “Sappiamo di affrontare un derby contro una squadra che ha bisogno di punti per conquistare la salvezza. Dal canto nostro, come sempre, abbiamo preparato la partita per portare a casa il massimo risultato”. 

SITUAZIONE INFORTUNATI

“Stiamo cercando di recuperare tutti e siamo a buon punto. Ieri Murano mi ha chiesto di non fare la partitella per non forzare un fastidio al ginocchio, lo abbiamo fermato a scopo precauzionale. Di Gaudio speriamo di recuperarlo a partire dalla prossima settimana. De Francesco lo proviamo in rifinutura”.

SUL 3-5-2

“Noi stiamo lavorando con questo assetto tattico inserendo però situazioni da 4-3-3. Per arrivare a quest’ultimo modulo c’è bisogno di avere tutti gli uomini a disposizione ed al top. È chiaro che il nostro atteggiamento sarà comunque offensivo ma per arrivare al 4-3-3 c’è bisogno che una serie di meccanismi vengono oleati alla perfezione”.