Avellino-Empoli 3-2. La rimonta della maturità: gli irpini fanno sognare al Partenio

Avellino da paura al Partenio-Lombardi. L’Empoli passa in vantaggio al primo tempo e raddoppia al secondo, ma gli irpini si rimboccano le maniche e rimontano allo svantaggio portando il risultato su 3 -2. Vittoria importante per i ragazzi di Novellino primi in classifica assieme al Perugia, sconfitto dal Brescia, e del Frosinone che scenderà in campo domani.

LA PARTITA – Dopo i primi dieci minuti di fase di studio e priva di particolare emozioni, Avellino e Empoli iniziano a fare sul serio. Infatti arriva il primo tiro verso la porta da parte di Donnarumma che porta, tra l’altro, in vantaggio i suoi, Tiri al volo per l’ex Salernitana, sul quale niente può fare Radu. L’Avellino prova a reagire, ma le prime azioni degli irpini sembrano disordinate e prive di precisione nel passaggio decisivo. Fase di confusione anche dietro, dove i quattro difensori sembrano entrare in difficoltà contro Donnarumma e Caputo.

Al 15′ Novellino è costretto a fare il primo cambio, causa l’infortunio di Morosini dopo un contrasto di gioco. Al suo posto entra Castaldo. Con il passare dei minuti, i padroni di casa aumentano la pressione nei confronti dei portatori di palla dell’Empoli, ma con poco successo. A tirare maggiormente in porta è proprio la squadra di Vivarini. Al 32′ Ardemagni ha una ghiotta occasione per portare il risultato sul pareggio, ma l’attaccante sbaglia mandando il pallone dritto su Provedel.

Nella prima parte del primo tempo sempre Ardemagni poteva rendersi pericoloso con un colpo di testa. Calcolata male la distanza il numero 9 riesce solo a sfiorare la sfera. Al 42′ ancora irpini avanti con il pallone tra i piedi, ma la difesa chiude bene l’iniziativa timida degli avversari. Al 45′ ruba palla la formazione di casa e Castaldo lancia per Ardemagni, tiro potente da posizione di poco defilata, Provedel para. Al rimpallo tentativo dalla distanza, ma sempre presente in chiusura l’estremo di Vvarini. Botta e risposta: dall’altra parte del campo l’Empoli si fa pericoloso con Caputo che manda fuori da pochi passi.

Fase di gioco con l’Empoli davanti, che non crea grandi pericoli per la formazione biancoverde. Nell’ultima azione del primo tempo c’è ancora Caputo da protagonista, ma il tiro è alto. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Primi minuti della difesa e le squadre iniziano subito forte, si fa vedere in avanti prima la formazione ospite, poi Ardemagni e Castaldo. Ancora un cambio fronte e Kresic atterra Zajc. Calcio di punizione battuto proprio dal calciatore azzurro e gol. Siamo al 2′. Immediata reazione casalinga, ma i toscani sono rabbiosi e morono le caviglie agli avversari.

Ardemagn si guadagna un calcio di punizione e Novellino opta per il secondo cambio: Molina fuori per Bidaoui. Il marocchino si fa vedere subito come avversario ostile e alla prima palla disponibile guadagna una punizione da posizione interessante. Alla battuta Di Tacchio e Kresic si fa perdonare: colpo di testa per il difensore e gol del 2-1. Fase molto spezzettata della partita, causa i tanti falli. Il gol ha dato la sveglia agli uomini di Novellino, ce provano a farsi vedere nella trequarti avversaria con insistenza.

All’11 grandissima occasione per l’Avellino con tre tiri in pochi secondi, tutti fortunosamente ribattuti. Cambio fronte e Zajc si rende pericoloso sotto porta, Radu pronto riesce a chiudere in due tempi. Vivarini, però, sceglie di togliere dal campo proprio l’uomo pi pericoloso degli ultimi minuti per far spazio a Krunic. Empoli in avanti per almeno un paio di minuti, un lungo giro palla che non ha portato a nulla di pericoloso. Al 15′ altra occasione, concretizzata male, per l’Avellino. Di Tacchio prova a lanciare Castaldo verso la porta, ma il filtrante è troppo lungo. Provedel se ne impossessa. Fase di gioco in cui le squadre tentano ripetutamente il tiro in porta.

Al 16′ l’Avellino ha l’occasione di pareggiare grazie alla concessione di un calcio di rigore per il tocco di Seck sui piedi di Castaldo: dagli undici metri va proprio lui che con un tiro all’angolino porta la partita sul 2-2. Empoli che si ributta in avanti e Avellino che si chiude in difesa e riparte. Ardemagni viene fermato in pochi minuti tre volte in fuorigioco. Gli irpini comunque giocano con fame riuscendo a rubare la palla dai piedi degli avversari. Ora la squadra di Novellino riesce a tenersi ordinata.

Al 21′ Romagnoli salva su Ardemagni: dopo una ripartenza l’attaccante stava per essere servito a pochi metri dalla porta. Bravo il difensore empolese a deviare in angolo. Ripartono gli azzurri, ma l’Avellino riesce a chiudersi e ripartire con Bidauoi che cavalca l’intera fascia sinistra e tenta il tiro, Angolo per i lupi e gol del vantaggio firmato D’Angelo. Un colpo di testa sporco ma efficace per il capitano che va ad esultare sotto gli spalti. L’Avellino gira a mille all’ora, nonostante l’Empoli si faccia vedere in avanti alla ricerca del pareggio. La retroguardia con puntualità chiude e riparte. Al 26′ Ardemagni vicino al 4-2: ripartenza di Bidauoi, cross di D’Angelo e tentativo vanificato dell’attaccante ex Perugia. Al 30′ ancora calcio di punizione l’Avellino e D’Angelo la prende di testa, sfiorando la doppietta. Empoli che riparte a fatica, chiusa subito in pressing dai giocatori di casa. Caputo e Donnarumma sembrano completamente isolati.

La squadra di Vivarini riesce a fermare gli avversari solo con i falli. Il terzo gol ha distrutto le certezze dell’Empoli, che sbagli anche passaggi semplici verso gli attaccanti. Al 35′ però Donnarumma ha tra i piedi la palla del 3-3, deviata in angolo da Migliorini. Poco prima Kresic ha corso lungo tutta la corsia destra, ma sbaglia il cross, che finisce lento tra le braccia di Provedel. Nei minuti finali Empoli più presente in fase di attacco, i due tecnici optano per gli ultimi cambi, per l’Empoli entra Pasqual al posto di Seck, mentre l’Avellino spazio a Paghera al posto di Laverone.

Durante i cambi l’Empoli resta in dieci uomini per l’espulsione di Krunic. Il gioco si era interrotto con un fallo per gli irpini, l’ennesimo su Ardemagni. Protesta per il giocatore azzurro, prima ammonizione e poi rosso diretto. Alla ripresa del gioco occasione per Paghera, ancora su colpo di testa. Provedel para in tranquillità. Fronte opposto, Radu pronto chiude il tentativo azzurro. Al 43′ pericolo per l’Avellino: cross dalla destra per l’Empoli e traiettoria strana per il pallone che viene comunque bloccato dal portiere rumeno. Negli ultimi minuti di recupero il gioco scivola via con la stessa trama del resto della partita.

Qualche brivido nel corso del recupero, con l’Avellino ce sembra aver staccato la spina e l’Empoli prova ad approfittarne. Un paio di occasioni per i toscani, pronto Radu a chiudere. Con l’Empoli in possesso palla si chiude il match, Avellino che va alla vittoria e raggiunge Perugia e Frosinone a quota 13 punti.

TABELLINO

Avellino (4-4-1-1): Radu; Ngawa, Migliorini, Kresic, Rizzato; Laverone (dal 38′ st Paghera), D’Angelo, Di Tacchio, Molina (dal 3′ st Bidaoui); Morosini (dal 15′ pt Castaldo); Ardemagni. A disp.: Lezzerini, Marchizza, Suagher, Falasco, Pecorini, Paghera, Moretti, Lasik, Camarà, Castaldo, Asencio, Bidaoui. All.: Novellino

Empoli (3-4-1-2): Provedel; Luperto, Romagnoli, Veseli; Untersee (al 28′ st Ninkovic), Bennacer, Castagnetti, Seck (dal 38′ st Pasqual); Zajc (dal 12′ st Krunic); Donnarumma, Caputo. A disp.: Terracciano, Simic, Di Lorenzo, Krunic, Jakupovic, Traore, Polvani, Lollo, Picchi, Pasqual, Zappella, Ninkovic. All.: Vivarini

Arbitro: Piccinini di Forlì.

Ammoniti: Seck (E), Castaldo (A), Krunic (E), Nnkovic (E)

Espulsi: Krunic (E)

Marcatori: 11′ pt Donnarumma, 2′ st Zajc; 8′ st Kresic, 16′ st rig. Castaldo, 21′ st D’Angelo

Recuperi: 4′ pt, 4′ st

Cristina Mariano