Avellino. Ecco Toscano: Felice di essere in questa famiglia

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore. Dopo aver salutato, ieri pomeriggio a Teora Attilio Tesser, oggi inizia la nuova era targata Mimmo Toscano. √à un piacere essere qui in questa famiglia. Ringrazio la società per essere qui. Dal giorno in cui ci siamo visti per la prima volta ho capito di essere la persona giusta per questo Avellino. Speriamo di fare un grande lavoro, viviamo di questo e speriamo di poterci togliere grandi soddisfazioni -esordisce il tecnico per poi lasciarsi a qualche considerazione sulla squadra- Reputo l’Avellino un club glorioso. Si respira calcio, ho visto tanta gente desiderosa di ripartire”.

Non si perde tempo e l’attenzione di tutti si sposta subito sul futuro che aspetta la squadra e i tifosi irpini. Toscano spiega il suo modo di lavorare: “Le motivazioni e il lavoro prima di tutto. Sacrificio, disciplina e rispetto dei ruoli. I miei sistemi di gioco sono il 3-4-3 e il 3-5-2, ma sono numeri che servono più a voi giornalisti che a me -continua- Se devo fare dei paragoni credo che mi avvicino più a Rastelli. Siamo amici e sia dal punto di vista caratteriale che tecnico somiglio più a Rastelli. Ah, il soprannome “Cannibale” non mi piace‚Ķ. Si vira sul mercato e sui sogni nel cassetto del neoallenatore: Ne ho parlato già con i direttori, voglio prima l’uomo e poi il calciatore. Di errori ne commetteremo, perch√© non è bravo chi non commette errori ma chi ne commette di meno. Sono un allenatore che chiede tanto ai suoi uomini. E se non hai uomini in campo è difficile fare bene -conclude- Ho cercato solo di farmi conoscere fino ad ora, sono un uomo di poche parole e penso solo a lavorare per l’Avellino. Di nomi non abbiamo ancora fatti. Avellino ha bisogno di avere gente che ha fame e di gente che vuole lavorare ventiquattro ore su ventiquattro. Di valutazioni sulla rosa attuale non ne abbiamo ancora fatte”. Sul ritiro: Dal 15 luglio e si terrà a Sturno”.

Cristina Mariano