Avellino. Doppio colpo per gli irpini

L’Avellino mette a segno un doppio colpo. Il direttore sportivo Salvatore Di Somma rinforza l’organico di mister Piero Braglia con due nuovi innesti di livello. Si tratta di Fabio Tito e Mario Nikolic.

Fabio Tito è un terzino sinistro classe 1993 di Castellammare di Stabia, prelevato dagli irpini dalla lista degli svincolati. Il calciatore cresciuto nel settore giovanile del Napoli, come annunciato dalla stessa società campana tramite una nota ufficiale, si è legato al club biancoverde del presidente Angelo Antonio D’Agostino firmando un contratto biennale. Fabio Tito in carriera ha indossato le maglie di Ischia, Casertana, Foggia, Fidelis Andria, Modena e Vibonese collezionando 95 presenze e 8 gol nel campionato di Serie D e ben 135 apparizioni e 6 reti in Lega Pro. 

Sul terzino il ds Di Somma si è espresso rilasciando queste dichiarazioni: “Con Fabio siamo in contatto da molto tempo ha voluto fortemente Avellino aspettando che la società definisse alcune situazioni in sospeso. La sua perseveranza ci ha ulteriormente convinto che si tratta di un ragazzo con le qualità caratteriali che cercavamo. Se a questo uniamo il suo spessore tecnico, visto negli ultimi due anni a Vibo Valentia, arriviamo alla conclusione di aver portato ad Avellino un ottimo calciatore”.

Mentre il giovane Mario Nikolic è un difensore centrale cresciuto nelle giovanili della Dinamo Zagabria. Il calciatore di Bjelovar classe 2001 nella scorsa stagione, con l’under 19 del club croato ha preso parte alle UEFA Youth League, raccogliendo delle prestazioni che gli hanno permesso di essere selezionato nella nazionale under 19 della Croazia.

Sul promettente centrale il ds Di Somma ha parlato così: “Mario è stato uno dei primi giocatori che abbiamo deciso di ingaggiare la sua positività al Covid-19 nelle scorse settimane ha rallentato il suo ingresso in squadra. Siamo felici che finalmente i problemi siano risolti e che siamo riusciti ad ufficializzarlo. E’ un ragazzo sul quale puntiamo molto”.

 

 

Nunzio Marrazzo 

Condividi