Avellino. Dicembre così così: 7 punti ma tanto malumore

Non di certo un mese da dimenticare, ma sicuramente su cui riflettere. Esonero, sconfitte brucianti e malumore tra le fila dei tifosi che nella serata di ieri hanno esposto all’entrata del Partenio-Lombardi uno striscione per Angelo D’Angelo.

Una situazione in cui si respira solo delusione però bisogna distinguere il rendimento dalle aspettative. Come detto, il mese dell’Avellino non è completamente da dimenticare. La squadra ha conquistato 7 punti in 5 partite, figli di due vittorie un pareggio e una sconfitta. Sconfitta pesante, quella arrivata contro la Torres in una partita davvero da cancellare dagli annali del calcio avellinese. Una partita brutta, nella quale l’Avellino non è riuscita a venir fuori, ma al contrario è stata trascinata in balia della Torres verso la sconfitta con un bottino pesante di espulsioni.

Con il Latina un pareggio, contro una squadra ostica, ma con la formazione rimaneggiata. Con il pareggio contro i nerazzurri, comunque si è chiuso il primo mese di Giovanni Bucaro sulla panchina un buon rendimento in fondo, ma il problema resta sempre lo stesso. La squadra ha bisogno di altri rinforzi. L’arrivo di Franco Da Dalt, Matteo Dionisi, DI Paolontanio e Capitanio non può bastare per andare avanti per tutto il campionato. Basti pensare al fatto che in caso di assenza di Tribuzzi, la squadra si trova sguarnita di un tassello importante. Il classe ’98 è diventato un pilastro del reparto avanzato avellinese, non a caso le migliori azioni da gol arrivano proprio da una sua zampata. Personalità, velocità e intelligenza di gioco che raramente si vede in calciatore della sua età. La sua doppietta contro il Budoni nel finale 4-1 in terra sarda ne sono la conferma.

Intanto la squadra sembra aver trovato una nuova energia, che in questi mesi di gestione Graziani non si erano visti. L’allenatore, esperto e lupo di vecchio stampo, torna in Irpinia dopo diversi anni. Con lui la squadra si sta proiettando verso un innovativo 4-3-3 mai realizzato in questi mesi con la gestione Graziani. Dopo due giornate di assetto contro il Budoni è arrivato il cambio tattico che ha permesso alla valorizzazione dello stesso Da Dalt andato in gol.

La società ha promesso degli innesti, che arriveranno con il mercato di gennaio. Scelte che andranno a rinforzare i reparti, ma si dovrebbe sempre tenere presente che le risorse necessarie dovranno conoscere la categoria e averla masticata nei suoi pregi, difetti e nella sua rudezza.

Cristina Mariano

Condividi