Avellino. Dal Paradiso all’Inferno, irpini bloccati nel Limbo

Dal Paradiso all’Inferno nel giro di pochi giorni, circa un mese dalla vittoria di quello spareggio promozione che ha visto l’Avellino battere il Lanusei nell’ultimo scatto prima del traguardo. Un anno di sofferenze che sembravano ormai perse nell’immensa felicità di aver ritrovato subito dignità ma soprattutto serietà. Tutto questo prima che si abbattesse sull’Avellino la tempesta dei debiti.

Già nel corso dell’annata la Sidigas, società di cui è amministrato delegato l’ingegnere Gianandrea De Cesare, aveva reso note le difficoltà economiche e finanziarie. Un passo più lungo della gamba quello di acquistare l’Avellino? O semplice fortuita quanto imprevedibile e incresciosa coincidenza? Non si potrà certamente avere una risposta a questa domanda, anche perchè ai tifosi importa solo capire quale sarà la sorte dell’Avellino oltre che della Scandone.

Il sogno Polisportiva è tramontato nel giro di neanche dodici mesi e con il rischio che questa volta sparisca del tutto l’Avellino. Le due proprietà sono in vendita: è questa la decisione arrivata nel pomeriggio di oggi dopo un’intensa e lunga riunione. Manca l’ufficialità che ci sarà solo luned√¨, ma il mare torna tormentato, l’estate contornata da un sole che si fa sempre più freddo. La realtà costruita negli ultimi mesi diventa una vera e propria illusione che sconcerta e avvilisce una tifoseria che si era già abituata a vedere la squadra in Serie C.

Lo spauracchio c’è, ma con i termini per l’iscrizione in C già scaduti la parola resta solo alla COVOSOC. Da capire, , quindi, se i tifosi potranno dormire sonni tranquilli aspettando un prossimo proprietario o se la richiesta d’iscrizione verrà rigettata. A rischiare di più è certamente la Scandone che attualmente non è iscritta alla Serie A per la quale serve un milione. A rischio, quindi, anche la massima serie di pallacanestro.

Si accettano solo proposte serie e che garantiscano il futuro. E’ questo il monito per chi vorrà affacciarsi alla finestra e provare a prelevare l’Avellino e/o la Scandone. Nella mattinata di oggi si vociferava già di un possibile interessamento da parte di Giovanni Lombardi, che a questo punto potrebbe realmente provare a fare un’offerta al direttivo attuale.

Cristina Mariano